Riduzione tariffe terminazione. Consiglio di Stato: e' legittima
Si conclude a favore di Telecom, Wind, Vodafone e Poste Mobile il lungo duello a colpi di carte bollate avviato da H3g, in sede amministrativa, sulle tariffe di terminazione mobile. Il Consiglio di Stato ha respinto in via definitiva, come apprende l'agenzia Radiocor, il ricorso con cui H3g chiedeva l'annullamento della delibera del 26 novembre 2008 (numero 667/08/CONS) con cui l'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) ha ridotto, entro il 31 dicembre 2012, la tariffa di terminazione (la tariffa applicata dagli operatori ai concorrenti per le chiamate dei loro clienti che finiscono sulla propria rete, vale a dire un mercato da centinaia di milioni di euro l'anno) che H3g potra' chiedere equiparandola a quella richiesta dagli altri operatori "storici". Questo per porre fine all'attuale regime asimmetrico - cioe', di trattamenti differenziati tra operatori "storici" e operatori "nuovi entranti" teso a incrementare la concorrenza nel settore - del quale H3G ha goduto a partire dalla sua entrata nel mercato nel 2003, in quanto operatore nuovo entrante. Il ricorso di H3g era stato gia' respinto anche dalla Terza sezione ter del Tar del Lazio lo scorso 11 febbraio.
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