Sabato 6 giugno 2026
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Riparte esame ddl al Senato, verso il divieto di autodeterminazione dell'individuo

U.E. - ITALIA
Notizia ·
E' ripresa la discussione del disegno di legge sul testamento biologico in commissione Sanita' del Senato. Dopo la pausa legata al Ddl 'salva-Eluana', la commissione presieduta da Antonio Tomassini e' tornata ieri sul testo della maggioranza "in un clima positivo", assicura all'Adnkronos Salute Raffaele Calabro', relatore del Ddl, spiegando che sul testo, durante l'appuntamento odierno, ci sono stati 5 interventi dell'opposizione e uno della maggioranza.  La commissione vorrebbe chiudere i lavori "entro due settimane", per poi passare la 'palla' all'Aula e giungere all'approvazione del provvedimento a Palazzo Madama entro la fine di marzo. Il Ddl "crea, attraverso una serie di punti, una cornice entro la quale si vieta l'accanimento terapeutico, l'eutanasia attiva e il suicidio assistito". E, tornando al punto centrale del dibattito nelle ultime settimane, cuore del cosiddetto Ddl 'salva-Eluana', "vieta lo stop all'idratazione e all'alimentazione artificiale", nell'articolo 5 in cui regola i contenuti e i limiti delle cosiddette dichiarazioni anticipate di trattamento. Cio' significa che, stando a questo testo, "non si ripetera' piu' un caso come quello Englaro". Ma anche che non verra' data la possibilita' di scegliere anticipatamente, e in piena coscienza, di non sottoporsi ad alimentazione e idratazione artificiali qualora ne avessimo bisogno trovandoci in condizione di disabilita'.  Le dichiarazioni anticipate di trattamento dovranno essere raccolte da un fiduciario, in collaborazione con un medico curante, ma non avranno carattere vincolante. Con questa legge "al paziente verra' garantita la liberta' di cura, sancita dall'articolo 32 della Costituzione, lasciandolo libero di scegliere a quali cure sottoporsi e a quali dire no". Un rifiuto, tuttavia, che non si estende all'idratazione e all'alimentazione artificiali, "perche' si tratta di forme di sostegno vitale, e non di cure", secondo Calabro'. Le dichiarazioni anticipate di volonta' - redatte in forma scritta, accolte gratuitamente da un notaio e sempre modificabili - avranno una validita' di tre anni, termine oltre il quale perderanno efficacia.    


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