Sabato 6 giugno 2026
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Ripetitori cellulari: sono 16 mila i tralicci di Wind e H3g in vendita

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Si fa sempre piu' calda la partita delle torri di trasmissione che Wind e H3g hanno deciso di mettere in vendita: i due gestori di telefonia hanno gia' firmato un memorandum of understanding che li impegna a conferire i rispettivi asset ad una newco, od una Tower company come si dice in questi casi, per un importo predefinito che, secondo voci di mercato, non potrebbe essere inferiore ai 2 miliardi di euro. Le complesse due diligence dei potenziali acquirenti sono ancora in corso ma le offerte sono in fase di finalizzazione ed entro ottobre l'asta dovrebbe entrare nella fase clou con la loro presentazione formale.
In 'palio' vi sono qualcosa come oltre 16 mila tralicci in grado di ospitare antenne di grande importanza per gli operatori telefonici ma anche televisivi e non c'e' dunque da stupirsi che a scendere in campo siano numerosi big finanziari e del settore. Sul piatto, in particolare, ci sono oltre 9 mila antenne di Wind e circa 8 mila di H3g che hanno convenuto sull'obiettivo di abbattere i costi ed eliminare dal bilancio il peso degli immobili, le torri appunto su cui sono montate gli impianti di trasmissione: un patrimonio immobiliare il cui valore e' comunque assai elevato visto che l'autorizzazione alla costruzione di nuove torri e' molto difficile da ottenere da parte degli enti locali.
Per questo la partita si annuncia molto affollata: secondo alcuni osservatori sarebbe in pole position la cordata formata dal fondo Clessidra, da Sirti, Atlantia e Mediaset, il gruppo televisivo che da poco ha dato il segnale di una forte espansione anche nel settore dei contenuti con l'acquisizione di Endemol.
Ma nella lista dei pretendenti alla rete dei ripetitori figura anche il fondo F2i di Vito Gamberale, la Dmt di Alesssandro Falciai (che ha da poco avanzato anche un'offerta 'unsolicited' per le torri di Mediaset) e il tandem costituito dalla francese Tdf e da Texas Pacific Group cui peraltro fa capo colosso europeo del settore. Secondo alcune fonti Tpg potrebbe proseguire la corsa alleandosi con Dmt dando vita cosi' ad un bene assortito mix di competenze industriali e disponibilita' finanziarie.
Del resto la stessa Dmt si dimostra pronta a fare acquisizioni visto che nei giorni scorsi per le 1.700 torri di Elettronica industriale ha offerto a Mediaset 500 milioni. La societa' di Alessandro Falciai ha infatti inserito nel proprio piano al 2009 acquisti per 1.500-1.600 torri, passaggio che consentirebbe all'azienda che al momento ne conta 1.151 un salto dimensionale importante. La proposta, cui formalmente l'azienda televisiva si e' riservata di rispondere, appare comunque destinata ad essere respinta anche perche' Mediaset ha subito precisato che l'asset non e' mai stato in vendita.
A guardare al dossier delle torri Wind-H3g sarebbe anche, secondo alcune indiscrezioni, la spagnola Abertis che negli ultimi anni ha spinto l'acceleratore anche sul settore tlc tanto che esso rappresenta la seconda piu' importante voce di business (dopo quello delle autostrade) per l'azienda catalana. In quest'ottica va vista la volonta' del gruppo di diventare azionista di riferimento del gruppo spagnolo di satelliti per le tlc, Hispasat.
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