Venerdì 5 giugno 2026
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Riprese le coltivazioni di patate ogm

U.E. - GRAN BRETAGNA
Notizia ·
Delle coltivazioni di patate geneticamente modificate, studiate per resistere a parassiti come il nematode, sono riprse "in segreto" in Gran Bretagna. Un anno fa l'esperimento era stato bloccato dagli ambientalisti, scrive il Telegraph nel suo sito internet.

Senza promuovere l'iniziativa, come è prassi in questi esperimenti, il progetto è ripreso, mentre i gruppi ambientalisti hanno avvertito del pericolo per agricoltori locali e residenti.
Le circa 400 piante del campo "incriminato", che si trova vicino a Tadcaster, nello Yorkshire del Nord, sono state strappate nel maggio 2008 poco dopo essere state impiantate, in un'azione ambientalista, scrive il quotidiano britannico. Ciononostante il dipartimento per l'Ambiente, l'alimentazione e gli affari rurali britannico afferma che il permesso originale per far partire il programma, concesso per tre anni, rimane valido e che la coltura puó essere reimpiantata senza dare un ulteriore avviso. Gli attivisti hanno accusato il governo di voler "nascondere l'esperimento" e denunciato i pericoli per la salute.

Il dipartimento replica che i tuberi non sono destinati al consumo umano o animale, saranno coltivati in un ambiente sano, accanto a piante che verranno poi distrutte (e il terreno lasciato incolto per anni), e che non c'è rischio di contaminazione. Per evitare altri blitz ambientalisti, sono state predisposte delle telecamere, mentre delle guardie vigileranno sui campi. Si tratta di un esperimento dell'Università di Leeds, che sta cercando di "creare" delle patate resistenti a un parassita microscopico, il nematode, che costa agli agricoltori britannici ogni anno 75 milioni di euro.
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