Venerdì 5 giugno 2026
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Rispunta l'incubo talidomide?

MONDO
Notizia ·
Se in Germania si e' appena concluso con un accordo di risarcimento l'affaire Contergan -farmaco a base di talidomide assunto negli anni '50 e '60 da donne incinte contro dolori e nausee, e rivelatosi poi causa di malformazioni del feto-, il Brasile registra la terza generazione di vittime del talidomide. A seguito dell'affaire Contergan, nel 1962 anche quel Paese bandi' il (la) talidomide, ma pare che sia circolato ancora fino al 1965. A cio' s'aggiunga che nel 1964 il dermatologo israeliano Jacob Sheskin scopri' l'efficacia del talidomide contro la lebbra. Da allora, migliaia di lebbrosi brasiliani sono stati curati con Talidomida, la pasticca a basso costo prodotta in America Latina, che nel frattempo viene prescritta anche contro Aids e cancro. Il Brasile non e' l'unico Paese ad autorizzarla. E' presente anche in altri Stati da quando, dieci anni fa, la statunitense Food and Drug Administration diede il via libera, sotto strettissima vigilanza, a Thalomid dell'azienda Celgene per trattare malattie del midollo spinale. In Europa il principio attivo, utilizzabile nella cura del mieloma multiplo, e' in fase di autorizzazione. E comunque, il suo parente stretto, Lenalidomid, e' gia' in vendita dal 2007 sotto il nome commerciale di Revlimid (prodotto da Celgene).
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