Domenica 7 giugno 2026
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Riti proibizionisti: Morgan si pente, Dipartimento antidroga dà assoluzione, Verona lo fa cantare

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Morgan ha fatto pace con Verona e il 15 settembre si esibira' in un concerto al Teatro Romano.
Durante i mesi scorsi, spiega una nota della Dipartimento politiche antidroga, era nata una polemica sulle pagine dei quotidiani per le affermazioni rilasciate dal cantautore Marco Castoldi, in arte Morgan, sul tema dell'uso delle sostanze stupefacenti in cui dichiarava di averne fatto uso egli stesso per curare la propria depressione. Il sindaco di Verona, Flavio Tosi aveva quindi negato il permesso all'artista di esibirsi al teatro romano perche', 'non gradito in quanto cattivo esempio per i giovani veronesi'.
Oggi l'incontro con il Sindaco di Verona e Giovanni Serpelloni, capo del dipartimento Politiche Antidroga, ha messo a tacere ogni polemica.
'Ho un giudizio molto negativo sulle droghe - si e' ravveduto Morgan - La cocaina e il crack, al di la' dell'apparente e illusorio quanto temporaneo beneficio che sembra siano in grado dare, non possono assolutamente essere rimedi utilizzabili per questa condizione'.
Soddisfazione e' stata espressa da Giovanni Serpelloni, capo del Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri: 'La questione ha avuto una forte rilevanza nazionale e ci interessa che i messaggi sulle droghe che raggiungono i giovani siano chiari: tutte le droghe hanno un potenziale distruttivo e la miglior prevenzione e' non iniziare ad usarle, neppure per curiosita' o spirito di sperimentazione. Verona, poi, in passato, ha dato un enorme contributo di sangue e di vite umane, seppellendo moltissimi giovani del tutto inesperti che sperimentavano le droghe per essere trasgressivi o per emulare i loro idoli'.
'Credo che il sig. Castoldi - ha proseguito Serpelloni - abbia avuto una grande lezione dalla vita ma contestualmente una grande opportunita' da cui mi sembra che abbia imparato l'importanza di essere un esempio positivo per il pubblico giovanile e di non utilizzare piu' ammiccamenti verso l'uso di droghe come trasgressivo e di moda. Ora e' necessario e auspicabile che le sue dichiarazioni vengano mantenute e che le sue azioni future si dimostrino coerenti nel tempo, pena la perdita totale della sua credibilita''.
La prova del rinnovato impegno nella lotta alla droga e' anche l'impegno concordato di devolvere una parte dei proventi dell'incasso alle azioni di prevenzione e cura delle tossicodipendenze sul territorio veronese. 'L'impegno futuro di noi tutti - ha aggiunto l'artista - e' quello di costruire per i nostri figli un futuro veramente libero da tutte le droghe perche' le attivita' artistiche sono piu' belle se realizzate e vissute senza l'effetto degli stupefacenti'.
Spero - ha concluso Serpelloni - che per Morgan possa iniziare un nuovo percorso di vita e che sviluppi la piena consapevolezza, come traspare oggi dalle sue dichiarazioni che sia l'arte che la vita quotidiana possano essere migliori senza alcun uso di droghe o abuso alcolico. La sensibilita', l'intelligenza e a volte l'ingenuita' dimostrata durante il nostro incontro mi fanno sperare che nel futuro Morgan non tradisca ne' se stesso ne' il suo pubblico'.
"Apprezziamo la scelta del Sindaco di Verona e condividiamo l'esito dell'incontro veronese fra Tosi, il Capo Dipartimento antidroga Giovanni Serpelloni e il cantante stesso, perche' e' importante che da un messaggio negativo e fuorviante si passi ad un forte impegno comune contro la droga e i danni che ne derivano". E' quanto si legge in una nota di Carlo Giovanardi, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al contrasto delle tossicodipendenze, che aggiunge: "Fin dall'inizio della legislatura abbiamo sottolineato che la politica di questo governo nei confronti della droga mira a reprimere lo spaccio delle sostanze, prevenire il loro uso attraverso una capillare opera di educazione e di informazione e fare di tutto per recuperare coloro che sono caduti nella trappola della droga".

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