Rivedere le pene per chi e' stato condannato per spaccio e coltivazione di marijuana. Cassazione
Due sentenze di Cassazione sostengono che, a fronte della recente sentenza della Corte Costituzionale, va rivista la pena per chi e' stato condannato per spaccio o coltivazione di marijuana. Le sentenze n.15152 e 15157 della sesta sezione penale hanno annullato alcune condanne gia' inflitte e rinviato il tutto alle specifiche Corti d'Appello per la rideterminazione delle sanzioni.Ridefinite dal Governo le tabelle degli stupefacenti, le pronunce ricordano che:
- per le droghe pesanti le sanzioni sono maggiori (almeno nel minimo da sei a otto anni), ma in applicazione del principio del favor rei, ai reati si applica il piu' mite regime previsto dal testo oggi abrogato;
- per le droghe leggere e' ora prevista una pena molto minore, da due a sei anni, per cui chi e' stato condannato con la vecchia legge deve vedersi applicata la nuova norma.
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