Lunedì 8 giugno 2026
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Roccella: le donne che rinunciano ad abortire non paghino ticket

U.E. - ITALIA
Notizia ·
No al ticket per le donne che si sottopongono agli accertamenti per un aborto, ma poi cambiano idea, non si ricoverano e non si sottopongono all'intervento. E' la chiara presa di posizione del sottosegretario al Welfare, Eugenia Roccella, che ha firmato una circolare in materia e domani la inviera' agli assessori regionali alla Sanita'.  "La cronaca recente ha denunciato una prassi adottata da alcune strutture sanitarie italiane, per esempio in Piemonte e in Emilia Romagna, che chiedono il pagamento del ticket alle donne quando, dopo gli accertamenti preliminari all'Ivg, decidono di non sottoporsi piu' all'aborto. Dopo un'indagine del ministero per accertare i fatti, ho firmato il 25 settembre una circolare in proposito. Nel documento, che domani (oogi, ned) verra' inviato agli assessori alla Sanita' delle Regioni e delle Province autonome, si precisa che la procedura secondo cui le prestazioni finalizzate al ricovero diventano a pagamento se poi il ricovero non avviene, non puo' essere applicata all'Ivg: e' in contrasto con lo spirito e la lettera della 194", afferma il sottosegretario.  "Se messa in atto si tradurrebbe in una penalizzazione della scelta di proseguire la gravidanza, mentre la 194 contempla una serie di misure finalizzate proprio alla prevenzione dell'aborto. E' importante quindi che il comportamento delle strutture sanitarie pubbliche sia sempre in linea con le disposizioni che in Italia garantiscono la tutela della maternita', anche sotto il profilo della gratuita' degli accertamenti diagnostici necessari".   


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