Venerdì 5 giugno 2026
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Roccella shock: troppi obiettori di coscienza!

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Il numero di medici, tra ginecologi e anestesisti, che esercita l'obiezione di coscienza sull'interruzione volontaria di gravidanza, e' 'molto alto. Non e' giusto, perche' una donna che decide di abortire non deve affrontare un percorso ad ostacoli ed essere punita. Bisogna trovare un modo per coinvolgere anche i medici obiettori in quello che e' un problema sociale'. A rilevarlo e' Eugenia Roccella, sottosegretario al Welfare, nonche' editorialista dell'Avvenire e organizzatrice del Family Day, nel corso di un convegno dedicato alle politiche di contrasto all'aborto.
'Non e' possibile che una parte consistente dei medici - ha continuato - si lavi le mani di un problema cosi' importante. E' giusto quindi che anche i medici obiettori vengano coinvolti'.
Il sottosegretario ci ha tenuto a ribadire che una volta 'che si e' tentato di risolvere o offrire alternative all'aborto, e' giusto comunque accompagnare la donna in un percorso senz'altro difficile e doloroso. L'aborto non puo' essere un percorso ad ostacoli'.
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