Rodota' agli avvocati: eutanasia e aborto diritti garantiti dalla Costituzione
Testamento biologico, aborto, eutanasia: la liberta' di scelta dell'individuo sulle sue decisioni di vita è già sancita dalla Costituzione. Basta leggere le ultime righe dell'articolo 32 che recita 'le legge non puó in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana'. A indicare la strada giuridica a una platea di oltre 2000 legali riuniti ieri a Roma in occasione del III Congresso di aggiornamento forense organizzato gratuitamente dal Consiglio nazionale forense, e' stato Stefano Rodota', al quale e' stata affidata la relazione introduttiva dei lavori, dedicata proprio ai diritti fondamentali.
'La ricostruzione dei diritti fondamentali intorno al governo della propria vita e' una esigenza perentoria dell'articolo 32, le cui ultime righe meritano grande attenzione. Ora e' in corso una forte tendenza al ridimensionamento di tali diritti, per esigenza di sicurezza , per i processi di ideologizzazione dell'etica, a causa del mercato'. Rodota' ha anche parlato delle nuove esigenze di controllo del corpo inteso non solo nella sua dimensione fisica ma anche in quella offerta dalle tecnologie e dalla ingegneria genetica. E Rodota' ha richiamato il ruolo che in questo ambito spetta agli avvocati. 'L'unico contropotere al mondo delle grandi societa' e' il ricorso davanti alle corti per la tutela di diritti fondamentali, compito che spetta agli avvocati'.
E il ruolo di difensore dei diritti fondamentali affidato ai legali e' stato sottolineato anche dal presidente del Consiglio nazionale forense, Guido Alpa. Peraltro ora i legali hanno a disposizione uno strumento in piu': la Carta europea dei diritti fondamentali che, con il riconoscimento del suo valore vincolante da parte del Parlamento di Strasburgo, potra' essere applicata anche nelle cause giudiziarie tra privati.
'La ricostruzione dei diritti fondamentali intorno al governo della propria vita e' una esigenza perentoria dell'articolo 32, le cui ultime righe meritano grande attenzione. Ora e' in corso una forte tendenza al ridimensionamento di tali diritti, per esigenza di sicurezza , per i processi di ideologizzazione dell'etica, a causa del mercato'. Rodota' ha anche parlato delle nuove esigenze di controllo del corpo inteso non solo nella sua dimensione fisica ma anche in quella offerta dalle tecnologie e dalla ingegneria genetica. E Rodota' ha richiamato il ruolo che in questo ambito spetta agli avvocati. 'L'unico contropotere al mondo delle grandi societa' e' il ricorso davanti alle corti per la tutela di diritti fondamentali, compito che spetta agli avvocati'.
E il ruolo di difensore dei diritti fondamentali affidato ai legali e' stato sottolineato anche dal presidente del Consiglio nazionale forense, Guido Alpa. Peraltro ora i legali hanno a disposizione uno strumento in piu': la Carta europea dei diritti fondamentali che, con il riconoscimento del suo valore vincolante da parte del Parlamento di Strasburgo, potra' essere applicata anche nelle cause giudiziarie tra privati.
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