Roma. Convegno internazionale sulle cure palliative
Si terra' a Roma il 12-13-14 novembre l'Antea Worldwide Palliative Care Conference, convegno organizzato da Antea Associazione in collaborazione con European Association for Palliative Care (EAPC). Antea e' una Onlus accreditata presso la Regione Lazio, che dal 1987 si occupa di garantire assistenza gratuita domiciliare ed in Hospice a pazienti terminali di tutte le eta', attraverso l'utilizzo delle cure palliative rivolte a quei pazienti che non rispondono piu' a trattamenti terapeutici specifici. Allo stato attuale, in Italia, la specializzazione in cure palliative non e' riconosciuta, i medici coinvolti provengono da settori tra loro molto diversi,non c'e' un curriculum essenziale con un preciso percorso formativo. Secondo gli organizzatori la formazione specifica appare come un elemento indispensabile, per chi opera nell'ambito delle Cure Palliative, per assicurare un alto livello qualitativo dell'assistenza globale fornita ai pazienti ed ai loro familiari. La consapevolezza delle lacune formative che ancora coinvolgono questo settore e' il presupposto che da vita a questo Congresso Internazionale. Obiettivo principale del Congresso sara' quello di tracciare i Core Curricula, condivisi a livello mondiale, per i professionisti in cure palliative. All' interno di gruppi di lavoro organizzati ad hoc, i maggiori esperti internazionali del settore si confronteranno e produrranno un documento condiviso finalizzato a tracciare i percorsi formativi in cure palliative per ciascuna figura professionale . Presenti all' Antea Worldwide Palliative Care Conference relatori ed esperti operanti nell'ambito delle cure palliative provenienti dal tutto il mondo.
Il carattere internazionale dell'iniziativa dara' modo a tutti i partecipanti di raccontare la propria esperienza e di confrontarsi con realta' diverse.L'Antea Worldwide Palliative Care Conference sara' una grande occasione per arricchire e concentrare le conoscenze di tutti coloro i quali, pur lavorando in contesti culturali diversi e spesso con risorse limitate, s'impegnano, da anni, per la promozione e la diffusione delle cure palliative. Oltre a fare un punto su quale sia lo stato attuale delle cure palliative nel mondo, l'Antea Worldwide Palliative Care Conference sara' una grande occasione per conoscere e farsi conoscere, in una contesto di respiro internazionale. Si tratta di un'occasione di crescita professionale oltre che umana.
All'apertura dei lavori congressuali, tra gli invitati: Gianni Letta, Sottosegretario Presidenza Consiglio dei Ministri ,Ferruccio Fazio Sottosegretario Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, Piero Marrazzo Presidente Regione Lazio, Gianni Alemanno Sindaco di Roma, Claudio Cecchini Assessore alle Politiche Sociali e per la Famiglia e ai Rapporti Istituzionali della Provincia di Roma.
Il carattere internazionale dell'iniziativa dara' modo a tutti i partecipanti di raccontare la propria esperienza e di confrontarsi con realta' diverse.L'Antea Worldwide Palliative Care Conference sara' una grande occasione per arricchire e concentrare le conoscenze di tutti coloro i quali, pur lavorando in contesti culturali diversi e spesso con risorse limitate, s'impegnano, da anni, per la promozione e la diffusione delle cure palliative. Oltre a fare un punto su quale sia lo stato attuale delle cure palliative nel mondo, l'Antea Worldwide Palliative Care Conference sara' una grande occasione per conoscere e farsi conoscere, in una contesto di respiro internazionale. Si tratta di un'occasione di crescita professionale oltre che umana.
All'apertura dei lavori congressuali, tra gli invitati: Gianni Letta, Sottosegretario Presidenza Consiglio dei Ministri ,Ferruccio Fazio Sottosegretario Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, Piero Marrazzo Presidente Regione Lazio, Gianni Alemanno Sindaco di Roma, Claudio Cecchini Assessore alle Politiche Sociali e per la Famiglia e ai Rapporti Istituzionali della Provincia di Roma.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti