Roma, martedi' 11 marzo, convegno sull'importazione di cellule a scopo di ricerca
Si terrà a Roma, il prossimo mercoledì 11 marzo, alle ore 10.30, presso la Sala delle Conferenze di P.za Montecitorio 123/A, la tavola rotonda dal titolo "Anche le cellule passano le frontiere", organizzata dalla Cattedra Jean Monnet Ad Personam di Biodiritto della Commissione europea, dal NetWork di BioDiritto e BioEtica (NB²) e dal Centro di studi biogiuridici "ECSEL" (European Centre for Science, Ethics and Law).
"Le implicazioni bioetiche, biogiuridiche e biopolitiche del movimento transfrontaliero di linee cellulari sono state poco approfondite nel dibattito sulla ricerca in materia di cellule umane" precisa il prof. Marini, promotore della tavola rotonda, che così conclude "Mentre le norme comunitarie hanno di fatto aperto il mercato di cellule e tessuti umani, in Italia la legge sulla procreazione medicalmente assistita non disciplina l'importazione di cellule. Presenteremo i risultati della tavola rotonda all'attenzione del Governo, che so impegnato su questo fronte".
Alla tavola rotonda parteciperanno i proff. Paolo Bianco, ordinario di anatomia patologica presso l'Università di Roma "La Sapienza"; Luca Marini, vice presidente del Comitato Nazionale per la Bioetica; Giuseppe Novelli, preside della Facoltà di medicina dell'Università di Roma "Tor Vergata"; Carlo Alberto Redi, direttore scientifico dell'IRCCS "Policlinico San Matteo" di Pavia; e Mario Stefanini, ordinario di istologia ed embriologia presso l'Università di Roma "La Sapienza".
Secondo il prof. Novelli "Ogni anno i laboratori di tutto il mondo si scambiano migliaia di campioni biologici che sono fondamentali per studiare le malattie e sviluppare test diagnostici che possono essere predittivi dello stato di salute di ogni individuo. Per questo motivo questo flusso va regolamentato". Il prof. Redi aggiunge che "gli sviluppi delle ricerche sulle cellule staminali portano alla esigenza di avere un quadro normativo di riferimento internazionale sugli aspetti tecnico-logistici del loro scambio per fini di ricerca, diagnostici e terapeutici".
"Le implicazioni bioetiche, biogiuridiche e biopolitiche del movimento transfrontaliero di linee cellulari sono state poco approfondite nel dibattito sulla ricerca in materia di cellule umane" precisa il prof. Marini, promotore della tavola rotonda, che così conclude "Mentre le norme comunitarie hanno di fatto aperto il mercato di cellule e tessuti umani, in Italia la legge sulla procreazione medicalmente assistita non disciplina l'importazione di cellule. Presenteremo i risultati della tavola rotonda all'attenzione del Governo, che so impegnato su questo fronte".
Alla tavola rotonda parteciperanno i proff. Paolo Bianco, ordinario di anatomia patologica presso l'Università di Roma "La Sapienza"; Luca Marini, vice presidente del Comitato Nazionale per la Bioetica; Giuseppe Novelli, preside della Facoltà di medicina dell'Università di Roma "Tor Vergata"; Carlo Alberto Redi, direttore scientifico dell'IRCCS "Policlinico San Matteo" di Pavia; e Mario Stefanini, ordinario di istologia ed embriologia presso l'Università di Roma "La Sapienza".
Secondo il prof. Novelli "Ogni anno i laboratori di tutto il mondo si scambiano migliaia di campioni biologici che sono fondamentali per studiare le malattie e sviluppare test diagnostici che possono essere predittivi dello stato di salute di ogni individuo. Per questo motivo questo flusso va regolamentato". Il prof. Redi aggiunge che "gli sviluppi delle ricerche sulle cellule staminali portano alla esigenza di avere un quadro normativo di riferimento internazionale sugli aspetti tecnico-logistici del loro scambio per fini di ricerca, diagnostici e terapeutici".
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