Roma. Prelievo record di staminali condonali
Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato stampa di SmartBank
Viene da una bimba nata all'Ospedale San Filippo Neri di Roma lo scorso 31 marzo il record di cellule staminali prelevate da cordone ombelicale. I genitori della piccola Leda, Michela e Federico, avevano deciso a fine febbraio di conservare le preziose staminali contattando SmartBank, partecipando al corso informativo nella sede di Roma e ricevendo subito dopo il kit per il prelievo. I 21 milioni di cellule CD34+ prelevati sono un segno che la consapevolezza dei genitori, una corretta informazione e una adeguata preparazione degli operatori sanitari, come la qualità e la tempestività del prelievo possono favorire risultati straordinari in termini di qualità e di quantità delle cellule prelevate subito dopo il parto.
Le staminali CD34+ sono quelle che servono per curare le gravi malattie del sangue come le leucemie, la talassemia, alcuni tumori, errori congeniti del metabolismo e gravi immunodeficienze. Il numero record di staminali prelevate in questo caso va confrontato con quella che è la media dei prelievi italiani stimata intorno alle 2.700.000 cellule CD34+ con un numero di leucociti pari a 730.000.000 e un corrispondente volume di prelievo pari a 98cc.
In questo caso i leucociti sono addirittura 2 miliardi con una vitalità delle cellule del 98,4% e un volume di sangue di 169,50 ml.
Raggiunta al telefono la neo mamma Michela è felice. Per varie ragioni. La prima perché anche se il suo è stato un parto cesareo e inizialmente temeva di non farcela a fare un buon prelievo, le dimensioni del cordone e la tempestività delle due ostetriche che lo hanno effettuato, sono stati gli elementi principali del successo. "Abbiamo deciso di fare questo regalo alla nostra bambina - dice mamma Michela raggiunta telefonicamente - perché la ricerca scientifica in Italia e all'estero fa progressi importanti e queste cellule possono essere conservate già oggi per 25 anni e potrebbero essere utili per la piccola Leda, ma anche per sua sorella. Meglio questo regalo di una prossima vacanza. Quest'estate ce ne staremo tranquilli a Roma, per la piccola Leda conservare il cordone ombelicale è stato il più bel regalo che potessimo farle".
Viene da una bimba nata all'Ospedale San Filippo Neri di Roma lo scorso 31 marzo il record di cellule staminali prelevate da cordone ombelicale. I genitori della piccola Leda, Michela e Federico, avevano deciso a fine febbraio di conservare le preziose staminali contattando SmartBank, partecipando al corso informativo nella sede di Roma e ricevendo subito dopo il kit per il prelievo. I 21 milioni di cellule CD34+ prelevati sono un segno che la consapevolezza dei genitori, una corretta informazione e una adeguata preparazione degli operatori sanitari, come la qualità e la tempestività del prelievo possono favorire risultati straordinari in termini di qualità e di quantità delle cellule prelevate subito dopo il parto.
Le staminali CD34+ sono quelle che servono per curare le gravi malattie del sangue come le leucemie, la talassemia, alcuni tumori, errori congeniti del metabolismo e gravi immunodeficienze. Il numero record di staminali prelevate in questo caso va confrontato con quella che è la media dei prelievi italiani stimata intorno alle 2.700.000 cellule CD34+ con un numero di leucociti pari a 730.000.000 e un corrispondente volume di prelievo pari a 98cc.
In questo caso i leucociti sono addirittura 2 miliardi con una vitalità delle cellule del 98,4% e un volume di sangue di 169,50 ml.
Raggiunta al telefono la neo mamma Michela è felice. Per varie ragioni. La prima perché anche se il suo è stato un parto cesareo e inizialmente temeva di non farcela a fare un buon prelievo, le dimensioni del cordone e la tempestività delle due ostetriche che lo hanno effettuato, sono stati gli elementi principali del successo. "Abbiamo deciso di fare questo regalo alla nostra bambina - dice mamma Michela raggiunta telefonicamente - perché la ricerca scientifica in Italia e all'estero fa progressi importanti e queste cellule possono essere conservate già oggi per 25 anni e potrebbero essere utili per la piccola Leda, ma anche per sua sorella. Meglio questo regalo di una prossima vacanza. Quest'estate ce ne staremo tranquilli a Roma, per la piccola Leda conservare il cordone ombelicale è stato il più bel regalo che potessimo farle".
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