Roma. Rissa immigrati-italiani, bengalese in gravi condizioni
Per cinquanta centesimi un bengalese rischia di morire. E' stato colpito in testa con un blocca-pedali a Roma da un italiano nel corso di una rissa, alla quale hanno preso parte un altro italiano ed un altro bengalese, avvenuta all'interno di un internet-point dove si vendono anche bevande e frutta.
L'aggressore, l'altro italiano e il connazionale del ferito, che hanno tutti 40 anni, sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria per rissa nella caserma dei carabinieri della compagnia Eur.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, i due italiani, di 20 e 24 anni, sono entrati nel negozio in via Badia di Cava 78, nel quartiere Montagnola, vicino all'Eur. Hanno preso delle birre ma al momento di pagare gli mancavano 50 centesimi. E' cominciata una discussione tra i due italiani e i due bengalesi, il dipendente del negozio ed il proprietario. Alla fine quest'ultimo ha accettato di non ottenere i cinquanta centesimi che mancavano chiedendo pero' ai due italiani di andare via.
Sembrava tutto risolto ma l'italiano di 24 anni si e' diretto verso la sua auto, ha preso il blocca-pedali di metallo, e' rientrato nell'internet-point ed e' esplosa la rissa culminata con il colpo in testa al proprietario del locale.
Sono intervenuti i carabinieri e i quattro sono stati portati in ospedale. I due italiani e il bengalese, che ha subito la frattura del metacarpo e varie ferite lacero contuse, dopo essere stati medicati, sono stati portati in caserma e fermati.
Il proprietario dell'internert-point e' stato sottoposto ad un intervento chirurgico. Il colpo del blocca-pedali gli ha sfondato lo sfenoide, un osso del cranio. Ora lotta tra la vita e la morte nel reparto di rianimazione dell'ospedale Cto della Garbatella.
L'aggressore, l'altro italiano e il connazionale del ferito, che hanno tutti 40 anni, sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria per rissa nella caserma dei carabinieri della compagnia Eur.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, i due italiani, di 20 e 24 anni, sono entrati nel negozio in via Badia di Cava 78, nel quartiere Montagnola, vicino all'Eur. Hanno preso delle birre ma al momento di pagare gli mancavano 50 centesimi. E' cominciata una discussione tra i due italiani e i due bengalesi, il dipendente del negozio ed il proprietario. Alla fine quest'ultimo ha accettato di non ottenere i cinquanta centesimi che mancavano chiedendo pero' ai due italiani di andare via.
Sembrava tutto risolto ma l'italiano di 24 anni si e' diretto verso la sua auto, ha preso il blocca-pedali di metallo, e' rientrato nell'internet-point ed e' esplosa la rissa culminata con il colpo in testa al proprietario del locale.
Sono intervenuti i carabinieri e i quattro sono stati portati in ospedale. I due italiani e il bengalese, che ha subito la frattura del metacarpo e varie ferite lacero contuse, dopo essere stati medicati, sono stati portati in caserma e fermati.
Il proprietario dell'internert-point e' stato sottoposto ad un intervento chirurgico. Il colpo del blocca-pedali gli ha sfondato lo sfenoide, un osso del cranio. Ora lotta tra la vita e la morte nel reparto di rianimazione dell'ospedale Cto della Garbatella.
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