E.Romagna. Polemiche sulle nomine sui Sert
"Una disposizione che consentira' a chiunque di avere un incarico direttivo delicatissimo nell'ambito dei Sert al di la' di qualunque requisito professionale e di qualunque merito". Con queste dichiarazioni i consiglieri di Forza Italia - Pdl della Regione Emilia Romagna hanno voluto criticare la norma contenuta nella delibera di Giunta regionale n. 698 del 7 aprile 2008 che approva il 'Programma regionale Dipendenze Patologiche - obiettivi 2008 - 2010'. Infatti, "diventa cosi' evidente che per la Giunta regionale di sinistra guidata da Vasco Errani per avere responsabilita' importanti in sanita' e' piu' rilevante avere amicizie influenti piuttosto che avere conseguito requisiti professionali riconosciuti, maturato adeguata esperienza e conseguito risultati. Il contrario di quella meritocrazia di cui il Partito Democratico si riempie tanto la bocca, ma che invece nei fatti non vuole applicare".
Sull'argomento i consiglieri azzurri hanno anche presentato un'interrogazione (primo firmatario Villani) "nella quale - afferma Marco Lombardi - si valuta che tali funzioni sono particolarmente delicate e pertanto di norma spettano a figure aventi incarichi di direzione in ambito sanitario con elevate qualifiche professionali ed esperienze nello specifico settore".
I consiglieri azzurri vogliono pertanto sapere dalla Giunta regionale "se ha valutato che l'attribuzione del suddetto incarico per delicate funzioni programmatiche, di coordinamento e di salvaguardia delle specificita' metodologiche nell'ambito dei SerT, potra' spettare a figure che non hanno incarichi di direzione in ambito sanitario e nemmeno elevate qualifiche professionali ed adeguata esperienza nel settore, con piu' che probabile pregiudizio riguardo la garanzia della qualita' dei servizi.
E ancora, "se ci sono o saranno comunque stabiliti parametri cui si dovranno attenere le direzioni aziendali nell'individuazione della figura incaricata oppure se queste saranno pienamente libere di attribuire l'incarico a chi piu' gli aggrada al di la' dei requisiti professionali e dell'esperienza maturata nel settore delle tossicodipendenze".
Sull'argomento i consiglieri azzurri hanno anche presentato un'interrogazione (primo firmatario Villani) "nella quale - afferma Marco Lombardi - si valuta che tali funzioni sono particolarmente delicate e pertanto di norma spettano a figure aventi incarichi di direzione in ambito sanitario con elevate qualifiche professionali ed esperienze nello specifico settore".
I consiglieri azzurri vogliono pertanto sapere dalla Giunta regionale "se ha valutato che l'attribuzione del suddetto incarico per delicate funzioni programmatiche, di coordinamento e di salvaguardia delle specificita' metodologiche nell'ambito dei SerT, potra' spettare a figure che non hanno incarichi di direzione in ambito sanitario e nemmeno elevate qualifiche professionali ed adeguata esperienza nel settore, con piu' che probabile pregiudizio riguardo la garanzia della qualita' dei servizi.
E ancora, "se ci sono o saranno comunque stabiliti parametri cui si dovranno attenere le direzioni aziendali nell'individuazione della figura incaricata oppure se queste saranno pienamente libere di attribuire l'incarico a chi piu' gli aggrada al di la' dei requisiti professionali e dell'esperienza maturata nel settore delle tossicodipendenze".
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