Ronchi: Ue deve rendere piu' restrittiva la direttiva sulle espulsioni
'C'e' da chiedersi, proprio in considerazione dell'emergenza criminale che in queste ore si sta verificando, non solo in Italia, se non sarebbe opportuno lavorare sulla Commissione Ue per modificare in senso piu' restrittivo la direttiva rimpatri, adottata dal Consiglio il 16 dicembre 2008'. Cosi' il Ministro per le Politiche Europee, Andrea Ronchi, in un'audizione tenuta ieri al Comitato Schengen sulle politiche europee in materia di immigrazione. 'L'Europa - ha aggiunto - deve accogliere le persone immigrate con spirito di solidarieta', ma e' necessario assicurare che queste persone rispettino le regole dell'Unione. Non puo' esserci integrazione senza legalita''. 'Gli eventi di particolare allarme sociale - ha sottolineato ancora il ministro - occorsi in questi ultimi giorni ci ricordano, qualora ve ne fosse bisogno, che non esiste integrazione in assenza di legalita'. E il Governo intende adottare tutte le misure necessarie per garantire sicurezza e legalita' ai propri cittadini. Si tratta di una presa di coscienza che deve necessariamente andare oltre i confini nazionali: in un'Europa aperta, priva di frontiere interne, ogni singolo Stato membro, coadiuvato dalle istituzioni europee, deve responsabilizzarsi assicurando una gestione sempre piu' efficace ed ordinata delle migrazioni'.
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