Rosarno, Presidenza Calabria: il Governo sapeva ed è stato a guardare
'E' il ministero dell'Interno a essere inadempiente, perche' quello della Regione, lo abbiano dimostrato con atti e non con parole, e' stato l'unico intervento per alleviare la situazione dei migranti di Rosarno'. E' quanto afferma Pantaleone Sergi, portavoce del presidente della Regione Calabria Agazio Loiero.'Con onesta' intellettuale, il senatore Nitto Palma ammette che il ministero conosceva la realta' di Rosarno dal dicembre del 2008. Ci chiediamo allora - aggiunge il portavoce di Loiero - cosa abbia fatto per rimuovere quella situazione, visto che soltanto la Regione e' intervenuta ed e' stata sempre presente a Rosarno, con 50mila euro trasferiti ai Comuni fino all'ultimo centesimo e con altri 125mila euro spesi per massicce vaccinazioni effettuate da un'equipe di medici inviati dal Dipartimento regionale della Salute. Nessun intervento, invece, c'e' stato da parte del ministero che e' stato a guardare.
Ne', se ha inviato fondi, questi sono stati ancora spesi'.
'L'incredibile ma vera condizione igienico-sanitaria nelle aree in cui trovavano rifugio gli immigrati - ha concluso Sergi - avrebbe dovuto essere rimossa e' vero dagli enti locali che, guarda caso, essi dipendono dal ministero dell'interno che li governa tramite propri commissari'.
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