Giovedì 15 ottobre 2026
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Rsa nel Milanese, anziane picchiate: interdetti tre operatori

U.E. - ITALIA
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Schiaffi, insulti, derisioni e minacce durante le operazioni quotidiane di igiene e vestizione: è il quadro emerso da un'indagine dei carabinieri del Nas di Milano, coordinata dalla Procura di Lodi, che ha portato all'interdizione dalla professione di tre operatori socio-sanitari di una residenza sanitaria assistenziale nel Milanese. Come riporta Qui Salute Magazine, le vittime sarebbero quattro donne anziane ospiti della struttura, affidate al personale proprio per ricevere cure e assistenza.

 

Secondo la ricostruzione degli investigatori, le condotte contestate si sarebbero verificate durante le manovre quotidiane di allettamento, igiene personale e vestizione. Le anziane sarebbero state afferrate per i capelli e colpite con schiaffi al volto e alla testa, oltre a essere sottoposte a insulti e intimidazioni. Ai due operatori uomini coinvolti nell'inchiesta - su tre complessivi, due uomini e una donna - viene contestata anche la violenza sessuale, per presunti abusi commessi durante le operazioni di pulizia personale. Una quarta operatrice risulta indagata per minacce aggravate. Le indagini si sono avvalse di intercettazioni audio e video all'interno della struttura. Il provvedimento di interdizione vieta ai tre operatori di esercitare la professione in qualsiasi struttura sanitaria o socio-assistenziale, pubblica o privata, su tutto il territorio nazionale. Si tratta, va ricordato, di accuse ancora da accertare nelle sedi giudiziarie competenti.

 

La vicenda riaccende l'attenzione sulla tutela delle persone non autosufficienti ospitate nelle strutture residenziali italiane. Secondo gli ultimi dati Istat disponibili, riferiti al 1° gennaio 2024, in Italia risultano attivi 12.987 presidi residenziali socio-assistenziali e socio-sanitari, con circa 425.780 posti letto e 385.871 ospiti effettivi, in crescita del 6% rispetto all'anno precedente. Il 75% di chi vive in queste strutture ha più di 65 anni.

 

Sul fenomeno degli abusi agli anziani nelle strutture di lungodegenza esistono stime internazionali che destano preoccupazione. L'Organizzazione Mondiale della Sanità calcola che un ultrasessantenne su sei subisca ogni anno qualche forma di abuso. Una revisione di diversi studi scientifici, inoltre, ha rilevato che il 64,2% degli operatori impiegati in strutture di assistenza a lungo termine ammetteva di aver commesso almeno un comportamento riconducibile a maltrattamento nei confronti degli ospiti.

 

Anche i controlli condotti sul territorio italiano confermano la diffusione del problema: nel febbraio 2024 il Ministero della Salute aveva reso noto l'esito di verifiche condotte su oltre 600 strutture residenziali, nelle quali erano state riscontrate irregolarità nel 32% dei casi, pari a 191 strutture su 600 ispezionate.

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