Ru486, bocciata mozione Pdl in consiglio regionale Liguria
Con 21 voti contrari del centrosinistra e 13 favorevoli del centrodestra, e' stata respinta dal Consiglio regionale una mozione del Popolo della Liberta', presentata da Raffaella Della Bianca, con la quale si impegnava la Giunta 'a fare in modo che presso le Asl liguri, nel caso in cui venga somministrato alla paziente il trattamento abortivo con la pillola Ru486, al momento della firma del consenso informato, venga fornito un adeguato supporto esplicativo, con la precisa indicazione di tutti i rischi'.Il voto e' arrivato al termine di una lunga e accesa discussione durante la quale l'assessore alla salute Claudio Montaldo ha evidenziato come l'informazione del paziente sia gia' attuata secondo le regole in tutte le strutture liguri.
Montaldo ha quindi riferito che il 10% delle pazienti che hanno usato la pillola hanno dovuto poi fare ricorso anche all' intervento chirurgico per eseguire l'aborto.
La maggioranza ha proposto di portare la mozione in commissione per un esame approfondito in cui parlare soprattutto della prevenzione, come ha evidenziato la capogruppo del Pd Raffaella Paita.
La minoranza ha invece accusato il centrosinistra di non volere affrontare il voto perche' diviso su questo argomento, con il Pd sotto il ricatto dalla Sinistra.
Raffaella della Bianca ha sottolineato come il documento 'sia stato scritto senza preclusioni ideologiche e senza l'intenzione di mettere sotto accusa le strutture ma solo per tutelare al meglio le donne in un momento delicato della loro vita'.
L'accordo non e' stato trovato e alla fine il documento e' stato bocciato con tutti i voti della maggioranza che, ha evidenziato la Paita, 'e' stata compatta e con un colpo di reni ha tenuto una linea unitaria molto positiva'.
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