Sabato 6 giugno 2026
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Ru486: donna in carcere per uso illegale?

OCEANIA - AUSTRALIA
Notizia ·
Rischia il carcere una giovane australiana che si e' procurata un aborto con la pillola Ru486 importata illegalmente. La giovane, 19 anni, del Queensland, affrontera' un processo e se sara' riconosciuta colpevole e le verra' applicata la pena massima, potrebbe trascorrere ben 7 anni dietro le sbarre. Sotto processo anche il fidanzato, con l'accusa di aver procurato illegalmente i due farmaci per abortire, il mifepristone e il misoprostolo per l'espulsione del feto. Rischia 3 anni di carcere. La coppia ha raccontato alla polizia di aver deciso di terminare la gravidanza di lei e di aver usato le pillole importate illegalmente, ma di non aver mai pensato di commettere un crimine. Dalle testimonianze raccolte dalla Corte di Cairns e' emerso che nella casa dei due ragazzi sono stati trovati blister vuoti, dove presumibilmente c'erano i due farmaci abortivi, e le istruzioni di un medico russo. Il caso ha suscitato enormi polemiche in Australia. La legislazione del Queensland sull'utilizzo della Ru486 non e' molto chiara e prevede l'aborto solo in caso di immediato pericolo di vita per la donna se porta avanti la gravidanza.

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