Lunedì 8 giugno 2026
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Ru486, Pdl vuole indagine 'conoscitiva' per smentire gli scienziati di tutto il mondo

U.E. - ITALIA
Notizia ·
"Sono passati sei giorni dal via libera dell?Aifa alla Ru486. A causa dei tempi tecnici la pillola abortiva non sara' commercializzata prima di settembre, ma intanto il centrodestra prepara gia' una nuova offensiva. La chiamata alle armi parte dal capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri. 'Sulla Ru486 il Parlamento agira', acquisira' informazioni, se necessario anche attraverso un?indagine conoscitiva - afferma in un?intervista al Foglio - voglio sapere con precisione quante morti ha provocato questa pillola, dicono 29 ma voglio dati ufficiali, spiegazioni scientifiche, voglio conoscere gli effetti collaterali e i rischi che comporta'". Lo scrive LA REPUBBLICA che aggiunge: "All?offensiva estiva di Gasparri, dopo l?annuncio della scomunica per i cattolici che ne faranno uso da parte del Vaticano, si unisce un nutrito gruppo di parlamentari del centrodestra. In prima linea il sottosegretario all?Interno Alfredo Mantovano, che si dichiara pronto a scendere in campo come magistrato 'in sonno' per 'smascherare l?ipocrisia della legge sull?aborto che avrebbe dovuto prevenire anziche' avallare l?interruzione di gravidanza' (...)".
Aggiunge ancora il quotidiano romano: "In realta', scorrendo la storia italiana della Ru486, non si puo' prescindere dal fatto che il farmaco e' utilizzato da anni nella maggioranza dei Paesi europei, che l?Emea, vale a dire l?Agenzia europea del farmaco l?ha sperimentata e autorizzata, ed in Italia la guerra alla Ru486 e' iniziata molto prima che l?azienda produttrice ne chiedesse la commercializzazione. Nasce il sospetto che l?obiettivo finale sia la legge 194 sull?aborto. Un sospetto confermato dalle parole di Barbara Saltamartini, responsabile pari opportunita' del Pdl: 'Sono d?accordo con Gasparri. È una nuova forma di aborto. Quindi e' giunto il momento di affrontare fino in fondo il diritto alla vita applicando il valore sociale della maternita' sancito dalla 194'. Ma insomma, la Ru486 e' compatibile con la 194? Risponde Eugenia Roccella, sottosegretaria alla Salute: 'Alla delibera dell?Aifa seguira' quella tecnica a meta' settembre. Li' verranno fissate le linee guida e tra le altre l?obbligo o meno del ricovero in ospedale, anche se la donna puo' firmare le dimissioni ed uscire. La strada della pillola abortiva e' elettivamente domiciliare, con tutti i rischi che comporta, autogestita dalla donna, quindi sara' difficile renderla compatibile con il ricovero in ospedale come per l?aborto chirurgico. Il Parlamento non si vuol sostituire all?Aifa, ma vuole discutere della realta' italiana. Da noi, come in Francia - conclude - la Ru486 e' stata promossa dalla sinistra e dai radicali, quindi e' stata una scelta politica'".
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