Mercoledì 10 giugno 2026
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Ru486. Tutto pronto a Bari, tutto bloccato a Torino

U.E. - ITALIA
Notizia ·
 Pronti a cominciare, già da domani, con gli aborti farmacologici, attraverso la pillola RU486. A Bari, prima città in Italia ad avviare in modo ordinario la procedura, negli scorsi mesi sperimentata. Ma non senza qualche preoccupazione e qualche problema da risolvere. «Domani (oggi per chi legge) andrò in ospedale appunto per chiedere chiarimenti al direttore generale - spiega Nicola Blasi, responsabile delle interruzioni di gravidanza della prima clinica ostetrica del policlinico - mi devono chiarire se, come sostiene la legge nazionale, le pazienti debbano restare ricoverate per tre giorni, cioè fino alla somministrazione di prostaglandine, con il rischio di impennate dei costi e che le pazienti si allontanino volontariamente dall’ospedale, o se la procedura si potrà espletare in day hospital, come durante la sperimentazione. Quanto a me immagino di poter procedere con una o due donne già giovedì». Continua...

A TORINO COMINCIA IL BOICOTTAGGIO BUROCRATICO -  E' il primo centro in Italia dove la Ru486 e' stata sperimentata e utilizzata, ma al momento al Sant'Anna di Torino e' tutto fermo: l'ordine per i primi quantitativi di pillole e' stato bloccato dal direttore generale, e quindi non e' neanche stato recapitato alla ditta produttrice. Lo denuncia Silvio Viale, il medico che ha sperimentato la pillola abortiva in Italia, che si dice "molto perplesso per questo ritardo. Il nostro dg ha bloccato l'ordine perche' chiede 'un progetto', ma sono anni che lavoriamo con questo farmaco e da tre mesi aspettiamo la consegna. Questa decisione evidentemente si sovrappone con l'invito di Cota.
Spero sia solo un riflesso delle polemiche e non una questione di condizionamento politico. E' una situazione paradossale, il farmaco e' autorizzato ma non possiamo utilizzarlo, spero la situazione si sblocchi quanto prima". .
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