Lunedì 8 giugno 2026
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Il rumore notturno mette a rischio la salute di donne e bambini

MONDO
Notizia ·
Donne e bambini ma anche anziani e lavoratori soggetti a turni, sono queste le categorie piu' vulnerabili, quelle per le quali gli effetti del rumore notturno sulla salute potrebbero essere piu' pesanti. E si tratta di effetti, in alcuni casi, anche gravi come malattie cardiovascolari, secondo quanto emerge dalle linee guide sul rumore notturno pubblicate dall'Oms, in uno studio finanziato dall'Unione Europea che ha indagato il fenomeno dal 2003. Il rapporto tra il sonno disturbato dal rumore notturno e la salute era noto gia' dal 2000, anno in cui e' stato pubblicato il primo studio dell'Oms ma oggi i suoi effetti sono peggiorati, poiche' e' peggiorata, di pari passo l'incidenza del traffico urbano, ferroviario e areo, (in particolare nei centri urbani o nelle loro prossimita'), che rappresentano le principali fonti di disturbo. Gli effetti riscontrati partono dall'irritabilita', al calo di capacita' lavorativa, all'aumento dell'assunzione di farmaci,alla stanchezza cronica, agli incidenti. 'Si tratta di effetti per cui si registrano, come nel caso dell'infarto del miocardio - ha spiegato all'Ansa Gaetano Licitra dell'Arpat Toscana e componente del gruppo di studio che ha portato all'elaborazione delle linee guida Oms - piccoli incrementi che seppur minimi si aggiungono ad un fenomeno piu' vasto che, nel caso dell'infarto, registra un elevato numero di morti in Europa'. Lo studio ha evidenziato anche come il rumore notturno puo' far aumentare il battito cardiaco, 'fino a 10 battiti in piu' nella fase del sonno - ha aggiunto Licitra - nel caso, per esempio del passaggio di un treno in prossimita' della propria abitazione'. Dalla ricerca emerge una 'tabella di rischio' in cui, all'aumentare dei decibel, aumentano o si aggravano gli effetti sulla salute: fino a 30 decibel, non si osservano sostanziali effetti biologici, tra 30 e 40 decibel, aumentano i movimenti del corpo, i risvegli, i disturbi del sonno e l'eccitazione. 'Gli effetti sembrano modesti, ma non si puo' escludere che i gruppi vulnerabili ne risentano in misura maggiore'. Tra 40 e 55 decibel c'e' un marcato aumento degli effetti negativi, al punto che la maggior parte delle persone esposte ne risente e si adatta a convivere con il rumore. I gruppi vulnerabili, a questo livello di esposizione, sono colpiti 'severamente'. Sopra i 55 decibel la situazione e' considerata 'pericolosa a livello di salute pubblica' e il sistema cardiovascolare, a questo punto, comincia a essere sotto stress. Il livello medio di decibel raggiunto dal traffico urbano diurno, secondo Licitra, e' di 65 decibel e di notte scende mediamente di 7 decibel, mentre il passaggio di un treno in piena notte arriva a 80 decibel, se e' un treno passeggeri e fino a 90 decibel se si tratta di un treno merci, 'piu' frequenti durante la notte e piu' lunghi rispetto ai treni diurni'. Le Linee guida europee raccomandano che la popolazione non sia esposta a livelli che superano i 30 decibel durante la notte, la soglia al di sotto della quale non si registrano effetti sul sonno.    
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