Domenica 7 giugno 2026
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La Russa contro Maroni: non serve linea dura con Libia

U.E. - ITALIA
Notizia ·
La linea dura con la Libia 'non serve a niente'. Lo dice, in una intervista al 'Corriere della Sera', il ministro della Difesa Ignazio La Russa, invitando chi, come il collega Maroni, vorrebbe fare la voce grossa con Tripoli ad 'avere pazienza', perche' si dice sicuro che 'Gheddafi rispettera' gli accordi: solo che i suoi sono tempi libici, un po' levantini'.
La Russa ricorda che l'Italia per prima 'e' in difetto', visto che il Parlamento non ha ancora reso definitivo l'accordo bilaterale siglato lo scorso agosto con Gheddafi, con il quale, aggiunge, 'e' necessario imbastire una trattativa lenta, continua'. In ogni caso, il titolare della Difesa e' certo che 'tutto andra' bene appena il Parlamento avra' fatto il suo lavoro'.
Certo, 'si puo' capire che qualcuno sia deluso', perche' si aspettava 'risultati immediati. Io non dispero, perche' credo che questa sia una fase transitoria'. E l'Italia per parte sua, deve cercare 'di entrare nella mentalita' libica per capire 'gli episodi di questi giorni'. 
 
"L'Esecutivo abbia il coraggio di chiamare le cose con il loro nome: l'accordo tanto sbandierato nei mesi scorsi fra Italia e Libia è stato un vero e proprio fallimento". Lo dichiara in una nota Lorenzo Cesa Segretario Nazionale dell'Udc.
"Il governo riferisca in Aula sulla situazione del trattato - chiede Cesa - e sul bluff della politica governativa di contrasto all'immigrazione clandestina. Con la politica degli spot si puó dare l'illusione di un governo decisionista e capace di difendere la sicurezza, ma poi come in questo caso, la realtà si impone in breve tempo, mai cosí tanti sbarchi di clandestini come in questi mesi".
 
 

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