Venerdì 5 giugno 2026
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La Russa contro l'Onu, Frattini prova a metterci una pezza

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Il ministro della Difesa Ignazio La Russa si scusa 'in caso di offesa' con la portavoce italiana dell'Alto Commissariato Onu per i rifugiati Laura Boldrini, ma non cambia la sua valutazione sul ruolo dell'Unhcr, salvo poi chiarire a sera di non aver mai attaccato l'Onu. A richiamare, pero', al rispetto degli organismi internazionali 'anche quando sbagliano' e' il ministro degli Esteri Franco Frattini che con la sua presa di posizione chiude una giornata segnata dalla difesa del suo ministro da parte della maggioranza e dagli attacchi dell'opposizione.
La polemica investe il ministro della Difesa in missione in Libia proprio per chiudere un accordo che consenta di riaccompagnare il Libia i migranti soccorsi in acque internazionali. La Russa smorza un po' i toni, ammettendo che forse ha usato 'parole forti' durante un comizio politico. Ma anche in veste istituzionale le sue critiche nella sostanza restano anche se, sull'aereo di rientro in Italia, precisa che 'certi organismi non e' che non contano ma in Italia hanno peso solo se funzionali ad una tesi politica'.
Una mezza retromarcia che avviene dopo l'altola' del titolare della Farnesina, che interviene forse anche per evitare prese di posizioni che potevano venire direttamente dal Palazzo di Vetro: 'Le organizzazioni internazionali vanno sempre rispettate anche quando sbagliano come in questo caso'. La politica dei respingimenti del governo e' giusta, difende il ministro, ma non legittima a scadere in offese verso l'Unhcr.
Un altola' che, pero', trova poche sponde nella maggioranza.
Dopo il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri, si schiera con il ministro della Difesa anche il vice presidente dei deputati Italo Bocchino. 'L'atteggiamento aggressivo verso il nostro governo - sostiene Bocchino tornando sulle critiche dell'Alto Commissariato ai respingimenti italiani - stravolge la natura di certe organizzazioni, che prima di criticare il governo italiano dovrebbero impegnarsi'.
Voce critica, invece, quella di Barbara Contini, per anni impegnata nella cooperazione internazionale per la Farnesina prima di diventare senatrice del Pdl. Il problema, sostiene l'ex governatrice di Nassirya, e' che 'da un anno a questa parte la politica e' troppo basata sulle questioni interne mentre dovrebbe essere piu' internazionale' perche' solo conoscendo l'Onu e le altre realta' internazionali 'si darebbe un contributo alla politica' e anche, aggiunge, si eviterebbe di dare giudizi come quelli di La Russa sull'Alto Commissariato.
Si indigna, invece, l'opposizione con la sinistra radicale che paragona l'ex esponente di An a Mussolini. 'Prima di parlare, un ministro della Difesa dovrebbe pensarci non una ma dieci volte', e' il consiglio del leader Udc Pier Ferdinando Casini, mentre l'ex sottosegretario agli Esteri Bobo Craxi chiede al governo o di 'richiamare l'ambasciatore a Ginevra presso l'Onu' o di degradare il ministro della Difesa 'in ministro dell'Offesa'. Molto duro anche l'ex ministro degli Esteri Massimo D'Alema che parla di 'attacco indecente'. 'Il governo italiano - sostiene D'Alema - non combatte davvero l'immigrazione clandestina e, inoltre, viola i diritti umani e le convenzioni internazionali'.
Attacchi e accuse sui quali il ministro della Difesa taglia corto con metafora calcistica: 'Io sono il Mourinho della Difesa e per la sinistra 'zzzero tituli''.
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