La Russa (ministro della Difesa): domande di regolarizzazione sono quasi tutte irregolari
'La stragrande maggioranza delle domande di regolarizzazione che abbiamo ricevuto, piu' dell'80 per cento, e' presentata da immigrati a favore di altri immigrati. E' una percentuale del tutto anomala rispetto a quella degli stranieri che lavorano in Italia e a quella del mercato del lavoro'. E' a partire da questo dato che, in un'intervista al Giornale, il ministro della Difesa Ignazio La Russa, motiva il suo 'no' alla richiesta del leader della Cgil Guglielmo Epifani di sospendere la legge Bossi-Fini sull'immigrazione. 'Io sospetto- aggiunge il ministro- che molte di queste domande siano assunzioni di comodo'. Alla vigilia del 4 novembre, La Russa parla delle celebrazioni per ricordare il novantesimo anniversario della fine della prima guerra mondiale, 'il giorno in cui si e' finalmente compiuto il lungo Risorgimento italiano'. Sara' una cerimonia bipartisan: 'Abbiamo costituito un comitato d'onore in cui sono coinvolti tutti gli ex presidenti, tutti gli ex ministri della Difesa, venti sindaci di tutte le piu' grandi citta', in maggioranza di sinistra'. E 'il vicepresidente di questo comitato, che per decreto presiede in mia assenza e' l'ex ministro Arturo Parisi'. Costi ridotti, assicura il ministro: 'Non ho sottratto nemmeno un centesimo dal bilancio della Difesa'. La Russa dice di essersi occupato di questo aspetto personalmente: 'Ho smesso i panni del ministro per indossare quelli del contabile. Dove e' stato necessario, non mi vergogno a dirlo, ho mercanteggiato personalmente'.
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