Russia. Le carceri, l'Aids e la tossicodipendenza
Una meta' della popolazione carceraria della Russia soffre di gravi malattie, tubercolosi ed Aids in particolare. Il dato e' stato reso noto dal responsabile del dipartimento Esecuzioni e Punizioni del ministero della Difesa Vladimir Yalunin, secondo il quale su 878.000 ospiti di carceri e case di pena, oltre 400.000 hanno gravi malanni. Circa 82.000 detenuti, ha rilevato Yalunin citato dall'agenzia di stampa Interfax, sono affetti da tubercolosi e 32.000 dall'Aids, mentre si calcola che i tossicodipendenti siano circa 102.000.
Il tasso di mortalita' fra i detenuti in attesa di giudizio e' pari a 12 volte quello della media ospedaliera. E con una media di 670 detenuti ogni 100.000 abitanti, la densita' della popolazione carceraria russa e' seconda al mondo solo a quella degli Stati Uniti. Oggi ciascun detenuto dispone in media di 3,5 metri quadrati di spazio personale. In diversi centri detentivi tuttavia i valori sono ben al di sotto della media e le denunce da parte di organizzazioni per la difesa dei diritti umani di condizioni di sovraffollamento, carenze sanitarie e promiscuita' sono costanti.
Il tasso di mortalita' fra i detenuti in attesa di giudizio e' pari a 12 volte quello della media ospedaliera. E con una media di 670 detenuti ogni 100.000 abitanti, la densita' della popolazione carceraria russa e' seconda al mondo solo a quella degli Stati Uniti. Oggi ciascun detenuto dispone in media di 3,5 metri quadrati di spazio personale. In diversi centri detentivi tuttavia i valori sono ben al di sotto della media e le denunce da parte di organizzazioni per la difesa dei diritti umani di condizioni di sovraffollamento, carenze sanitarie e promiscuita' sono costanti.
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