Sabato 6 giugno 2026
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Russia. Sculacciate e frustate, una nuova terapia antidroga

Notizia ·
Sculacciate a gogo' per smetterla una volta per tutte con l'alcool o con la droga. Arriva dalla Siberia una nuova, curiosa terapia. L'ha "inventata" una psichiatra di Novosibirsk, Marina Ciukhrova, assieme ad un ricercatore medico -Serghei Speranski- anche lui attivo in quella grande metropoli della Siberia occidentale.
Alle spalle oltre vent'anni di esperienza di lavoro con alcolizzati cronici e drogati persi, la psichiatra russa ha finora evitato di pubblicizzare il singolare metodo ma non ha dubbi in proposito: "E' a buon mercato ed efficace. La cosa piu' importante e' che funziona", spiega al quotidiano moscovita in inglese Moscow Times.
Un siberiano di nome Aleksei racconta al giornale che proprio l'energica terapia a base di sonore sculacciate (vengono somministrate con un frustino flessibile, cosi' si evita il rischio di natiche sanguinanti...) l'ha salvato dal vizio dell'alcool quando gia' si vedeva perduto. Le aveva provate tutte ("dall'ipnosi alle iniezioni alla testa") ma era sempre tornato prima o poi alla bottiglia. Bevendo di tutto, se non aveva sotto mano la vodka: anche l'acqua di colonia.
Con le sculacciate ha incominciato per pura disperazione ("all'inizio mi sembravano una cosa insensata. E ti senti un idiota mentre ti picchiano sul sedere") ma ecco: un anno dopo giura di aver perso completamente la voglia di liquori. E si dice convinto che sara' cosi' per sempre.
Chi si rivolge alla psichiatra di Novosibirsk con l'intenzione di farla finita con l'alcool o la droga deve aspettarsi almeno una sessione di trecento sculaccioni alla settimane per le prime tre settimane. Poi la razione scende ad almeno una sessione al mese, nel giorno scelto dal paziente. "Non c'e' nulla di sadomasochistico nel trattamento", assicura la professoressa Ciukrova, che in genere i pazienti li fa scudisciare da un assistente maschio.
In effetti la psichiatra ha anche una sua bella teoria sul perche' mai il metodo funziona: a suo giudizio alcolizzati e drogati sono in genere ridotti al loro penoso stato perche' soffrono di una carenza di endorfine (i cosiddetti "ormoni della felicita'"). Non si sentono quindi "a loro agio nella pelle" a causa di una "ridotta sensitivita' dello strato cutaneo". Le sculacciate avrebbero appunto questo miracoloso effetto: aiuterebbero "a sentire di nuovo il proprio corpo" e ridurrebbero cosi' in modo drastico il forte desiderio di alcool e/o narcotici.
Speranski, il co-autore della nuova terapia, confida a Moscow Times che lui ha personalmente usato l'aspetto medicamentoso delle sculacciate anche per altri scopi: per riprendersi da una depressione e per ritornare in forze dopo un attacco di cuore.
Il mondo medico ufficiale ha reagito con ovvio ed estremo scetticismo alla terapia di Novosibirsk e va detto che la Russia e' senz'altro imbattibile in quanto a nuove e strampalate "cure" contro i terribili demoni dell'alcool e della droga. C'e' chi ha provato con i bagni in acqua bollente, chi al contrario ha caldeggiato il freddo estremo o la vita ultra-monacale, mentre a Iekaterinburg negli Urali si e' tentato di stroncare la tossicodipendenza tenendo i drogati brutalmente ammanettati al letto per intere settimane. Di sicuro meglio le sculacciate.
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