Russia. Vietato scrivere di droghe e dei suoi effetti?
Dopo lo scrittore Vladimir Sorokin, al centro di un'indagine penale per pornografia, la procura ha avviato indagini anche nei confronti di Bayan Shiryanov, accusato di fare descrizioni oscene nelle sue opere e di esaltare l'uso di sostanze stupefacenti.
L'opera contestata e' il romanzo 'Pilotaggio basso', giudicato osceno dal movimento giovanile putiniano 'Camminando insieme' che, come riferisce oggi l'agenzia di stampa Interfax, ha fatto denuncia alla magistratura.
Bayan Shiryanov e' lo pseudonimo di Kirill Vorobiov che scrive anche note di cultura su prestigiosi settimanali russi. Lo stesso pseudonimo rimanda in effetti subito agli stupefacenti: nel gergo dei tossicodipendenti la siringa viene chiamata 'bayan' (un organetto russo), e il cognome Shiryanov deriva dal verbo 'shiryatsya', che significa 'bucarsi'.
Il primo autore messo sotto accusa, Vladimir Sorokin e' uno degli scrittori della generazione post sovietica piu' popolari, in Russia e all'estero: adopera un linguaggio esplicito e descrive una scena di sesso virtuale tra Stalin e Krusciov. Il romanzo, intitolato 'Lardo Gay', e' stato ritenuto osceno da 'Camminando insieme', che si proclama filo-putiniano.
La decisione della magistratura di avviare l'indagine e' stata aspramente criticata, sia da esponenti del mondo della cultura, sia dallo stesso Governo e dal Cremlino.
L'opera contestata e' il romanzo 'Pilotaggio basso', giudicato osceno dal movimento giovanile putiniano 'Camminando insieme' che, come riferisce oggi l'agenzia di stampa Interfax, ha fatto denuncia alla magistratura.
Bayan Shiryanov e' lo pseudonimo di Kirill Vorobiov che scrive anche note di cultura su prestigiosi settimanali russi. Lo stesso pseudonimo rimanda in effetti subito agli stupefacenti: nel gergo dei tossicodipendenti la siringa viene chiamata 'bayan' (un organetto russo), e il cognome Shiryanov deriva dal verbo 'shiryatsya', che significa 'bucarsi'.
Il primo autore messo sotto accusa, Vladimir Sorokin e' uno degli scrittori della generazione post sovietica piu' popolari, in Russia e all'estero: adopera un linguaggio esplicito e descrive una scena di sesso virtuale tra Stalin e Krusciov. Il romanzo, intitolato 'Lardo Gay', e' stato ritenuto osceno da 'Camminando insieme', che si proclama filo-putiniano.
La decisione della magistratura di avviare l'indagine e' stata aspramente criticata, sia da esponenti del mondo della cultura, sia dallo stesso Governo e dal Cremlino.
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