Ryanair non imbarca donna incinta senza certificato in inglese
Secondo la Facua-Consumidores, la compagnia aerea Ryanair ha lasciato a terra una donna incinta di piu' di 28 settimane perche' non aveva con se' un certificato medico, in lingua inglese, che la rendesse “atta a volare” e la data prevista del parto.Le norme della Agencia Estatal de Seguridad Aérea dicono che occorre questo certificato, ma non dicono nulla sulla lingua, e in questo caso si trattava di un volo interno alla Spagna.
Ryanair si giustifica dicendo che sono una compagnia internazionale e la loro lingua ufficiale e' l'inglese, per cui il proprio personale non e' obbligato a conoscere lo spagnolo.
L'associazione dei consumatori rivendica il rimborso previsto dalle norme per il mancato imbarco dovuto a responsabilita' del vettore.
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