Sabato la million marijuana march
Più di 120 mila persone arrestate negli ultimi sette anni grazie alla legge Fini-Giovanardi, più di 22 milioni di piante di canapa sequestrate solo nel 2012, annualmente un numero imprecisato di miliardi esentasse finiti nelle casse delle narcomafie. "Pensiamo che sia arrivato il momento di aprire un dibattito politico/istituzionale, sul modello delle più evolute esperienze europee, riguardo un ripensamento radicale delle politiche proibizioniste sin qui adottate, con risultati chiaramente negativi" - dicono gli organizzatori dell'evento Million Marijuana March, manifestazione annuale dedicata alla cultura della cannabis come una scelta di vita personale che si tiene simultaneamente in tutto il mondo. In Italia la manifestazione è prevista da oggi a sabato e culminerà sabato pomeriggio a Roma con una marcia da piazzale dei Partigiani. "Il proibizionismo è una sconfitta dello Stato che produce forza lavoro ed entrate economiche per le mafie - proseguono i promotori dell'incontro che viene presentato questa mattina, dalle 11, presso la sala stampa della Camera -, un danno all'evoluzione della ricerca medica, una perdita di possibili entrate nelle casse del bilancio pubblico in un momento di crisi come quello attuale". Million Marijuana March chiede la fine delle persecuzioni per i consumatori, l'accesso immediato all'uso terapeutico per i pazienti e il diritto a coltivare liberamente la cannabis, bene comune, patrimonio dell'umanità. La tredicesima edizione italiana della manifestazione è dedicata a tutte le vittime del proibizionismo. In particolare l'intera tre giorni è dedicata ad Aldo Bianzino, di cui "esigiamo la riapertura del processo per omicidio - continua uno degli organizzatori -. Crediamo che sia arrivato il momento di affrontare laicamente un percorso di radicale antiproibizionismo. Per questo intendiamo coinvolgere le Istituzioni, i rappresentanti di importanti organismi europei e confidiamo nei mass media ovvero in una loro concreta partecipazione essendo, indiscutibilmente, gli attori principali di dibattito in questo Paese". Alla presentazione di oggi alla Camera parteciperanno Annie Machon (Uk), consiglio direttivo Leap (Law Enforcement Against Prohibition - Forze dell' ordine contro il proibizionismo); Joep Oomen (Belgio), coordinatore Encod (Coalizione europea per politiche sulle droghe giuste ed efficaci) e membro del cannabis social club Trekt Uw Plant (Anversa); Gennaro Migliore, capogruppo SEL alla Camera; Luigi Saraceni, avvocato; Alberto Sciolari, vicepresidente PIC (Pazienti Impazienti Cannabis). Il Global Marijuana March è inoltre conosciuto con il nome di Million Marijuana March. La prima edizione si tenne nel 1999. Da allora sono state 714 le città che hanno aderito a questo evento, appartenenti a 63 nazioni diverse. ADUC è indipendente
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