Sabotavano centraline Telecom per avere lavoro
Per assicurarsi sempre il lavoro due tecnici che prestavano il loro servizio alla Telecom, non hanno pensato di meglio che sabotare le centraline. E' quanto hanno scoperto i carabinieri di Chioggia (Venezia) che avevano avviato delle indagini dopo che l'azienda di telecomunicazioni aveva denunciato un aumento impressionante di danneggiamenti all'interno di centraline telefoniche: 179 linee isolate in 3 mesi solo nell'area della Riviera del Brenta, ma molte altre in tutto il Veneto. Responsabili degli episodi, secondo i militari dell'Arma, sarebbero stati M.M., 38 anni, di Santa Maria di Sala (Venezia) e P.D., 24 anni, di Catania, entrambi tecnici elettricisti, incensurati: sono accusati di concorso in interruzione di un servizio di pubblica necessita', attentato ad impianti di pubblica utilita', danneggiamento aggravato. Gli investigatori hanno accertao che i due, dipendenti di una ditta, con sede a Catania, appaltatrice degli interventi di riparazione e manutenzione delle centraline per conto di Telecom Italia per le province di Padova e Venezia, per garantirsi ulteriori incarichi di lavoro manomettevano, all'interno delle centraline, numerosi collegamenti telefonici di ignari utenti.
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