Sacconi: i medici di base denuncino i pazienti clandestini
Segnalare chi non e' in regola. Lo chiede ai medici di base il ministro del Welfare Maurizio Sacconi che annuncia anche il nuovo provvedimento sui flussi 2008: un provvedimento che arrivera' a giorni e che sara' selettivo. "Occorre governare i flussi in rapporto alle caratteristiche del nostro mercato del lavoro". Lo ha detto il ministro, intervenuto ieri mattina alla presentazione del rapporto su immigrazione e mercato del lavoro del presso la sede del Cnel. "In una stagione come questa- spiega- dobbiamo contenere gli ingressi per non condannare le persone alla disoccupazione. Dall'altro lato, per rendere maggiormente inclusivo il nostro mercato del lavoro soprattutto verso coloro che sono gia' qui regolarmente e che possono perdere il posto di lavoro dobbiamo fare in modo che non rimangano a lungo in questa condizione". Sulla questione della proposta del Carroccio di togliere l'assistenza sanitaria agli immigrati irregolari il ministro ritiene che il medico curante deve segnalare se il paziente e' un irregolare. "Se e' clandestino deve essere segnalato per la sua situazione di clandestinita' ed espulso". Il ministro ha parlato anche del prossimo provvedimento flussi e del rapporto con la Lega. "Per quel che riguarda i rapporto fra Lega e Pdl, essi si risolvono nel rapporto tra me e il ministro Maroni. È sempre stato un rapporto di totale condivisione e si traduce a giorni in un provvedimento per i flussi del 2008 che sara' selettivo, di contenimento rispetto agli anni precedenti proprio per le caratteristiche del mercato del lavoro, concentrato essenzialmente sui servizi di cura alla persona, le cosiddette badanti, e sulle alte professionalita' che vogliamo rendere piu' fluide nella possibilita' d'ingresso".
Risposta negativa alla proposta del Cnel di allungare il periodo di disoccupazione per il permesso di soggiorno, attualmente di sei mesi. "Importante la forza lavoro immigrata nella misura in cui e' regolare, rispetta le regole, i doveri ed e' in conseguenza titolare anche di diritti. Cio' che si integra e' una componente importante per lo sviluppo economico e sociale, tanto quanto i flussi clandestini sono un pericolo per la coesione e per l'integrazione di coloro che invece hanno fatto la scelta di progetti di vita da realizzare nella regolarita'".
Risposta negativa alla proposta del Cnel di allungare il periodo di disoccupazione per il permesso di soggiorno, attualmente di sei mesi. "Importante la forza lavoro immigrata nella misura in cui e' regolare, rispetta le regole, i doveri ed e' in conseguenza titolare anche di diritti. Cio' che si integra e' una componente importante per lo sviluppo economico e sociale, tanto quanto i flussi clandestini sono un pericolo per la coesione e per l'integrazione di coloro che invece hanno fatto la scelta di progetti di vita da realizzare nella regolarita'".
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