Sanita' carcere Ancona. sen. Perduca (Radicali): disastrosa
"A fronte di una capienza regolamentare di 202 posti, oggi erano presenti 367 detenuti, stipati in celle al limite dei 3 mq minimi previsti dalle normative europee.Meta' dei presenti non sono italiani. Gravissimo il fatto che un terzo sia in attesa di giudizio e solo un terzo con sentenza definitiva e che tutti siano costretti a convivere in un ex 'carcere d'oro' con grossi problemi strutturali in alcune sue parti, come le docce'. E' quanto denuncia il Senatore Radicale Marco Perduca, candidato alla presidenza della regione Marche per la lista Bonino-Pannella a seguito della visita ispettiva al carcere di Ancona.
"Molto preoccupante - evidenzia Perduca - anche la presenza dell'organico, a seguito dei tagli dei 189 agenti previsti ne son rimasti solo 129 che, divisi per turni e con le fisiologiche licenze e malattie, in certe fasce orarie calano a una decina di presenze, sei la notte. Un aggravio di lavoro che peggiora la qualita' della vita per tutti, liberi e reclusi'.
"Del tutto inaccettabile - aggiunge - la qualita' del servizio sanitario. A seguito del passaggio alla Regione c'e' stato un progressivo disinteresse da parte delle autorita' con la drastica riduzione o cancellazione di prestazioni specialistiche che possono generare pericolosi circoli viziosi in cui palliativi e sedativi prendono il posto delle cure. Quasi 100 i tossicomani in carico al Sert. Ritengo molto grave come sia stato gestito il passaggio alla sanita' regionale, un periodo di rodaggio e' fisiologico, ma qui siamo di fronte alla patologia di un'amministrazione distratta se non ostile al godimento del diritto alla salute dei presenti al carcere.
Presentero' interrogazioni parlamentari su quanto visto - conclude - ma mi appello alla Regione perche' ponga fine a questa vergogna di Montacuto'.
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