Sanita': sempre piu' differenze tra nord e sud
Un'Italia sempre piu' divisa sul versante sanitario, con l'ulteriore miglioramento delle Regioni, soprattutto al Nord, che gia' governano bene la propria sanita' e, al contrario, con l'aumento delle criticita' di quelle Regioni, al Sud (ma anche al Centro), che devono colmare ritardi strutturali enormi. E' quella fotografata dal Sesto 'Rapporto Osservasalute. Stato di salute e qualita' dell'assistenza nelle Regioni italiane', presentato oggi al Policlinico Gemelli di Roma.
I dati evidenziano come le Regioni del Sud siano costrette a dedicare quote molto elevate del loro Prodotto interno lordo all'assistenza sanitaria (fino all'11% in Molise, piu' del 9% in Calabria), mentre Regioni come la Lombardia soddisfano il diritto all'assistenza sanitaria dei cittadini con meno del 5% proprio reddito (dati 2005), consentendo un utilizzo piu' razionale delle risorse finanziarie regionali.
Gli italiani appaiono invece sempre piu' uniti nelle cattive abitudini e nei fattori di rischio per i big killer del Paese (malattie cardiovascolari e tumori). Infatti, il giro-vita continua a lievitare in tutte le Regioni e, al contrario di quanto sarebbe auspicabile per contrastare la piaga dell'obesita', sono addirittura diminuiti quelli che praticano sport.
E non e' tutto: si vanno diffondendo mode tutt'altro che salutari, come quella dell'aperitivo alcolico, che ha fatto crescere ancora di piu' il consumo di alcol fuori pasto, unitamente al consumo di snack e altri 'stuzzichini' poco salutari.
I dati evidenziano come le Regioni del Sud siano costrette a dedicare quote molto elevate del loro Prodotto interno lordo all'assistenza sanitaria (fino all'11% in Molise, piu' del 9% in Calabria), mentre Regioni come la Lombardia soddisfano il diritto all'assistenza sanitaria dei cittadini con meno del 5% proprio reddito (dati 2005), consentendo un utilizzo piu' razionale delle risorse finanziarie regionali.
Gli italiani appaiono invece sempre piu' uniti nelle cattive abitudini e nei fattori di rischio per i big killer del Paese (malattie cardiovascolari e tumori). Infatti, il giro-vita continua a lievitare in tutte le Regioni e, al contrario di quanto sarebbe auspicabile per contrastare la piaga dell'obesita', sono addirittura diminuiti quelli che praticano sport.
E non e' tutto: si vanno diffondendo mode tutt'altro che salutari, come quella dell'aperitivo alcolico, che ha fatto crescere ancora di piu' il consumo di alcol fuori pasto, unitamente al consumo di snack e altri 'stuzzichini' poco salutari.
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