Venerdì 5 giugno 2026
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Santa Sede all'Italia: accordo con Libia viola diritti umani

EUROPA - VATICANO
Notizia ·
Mons. Agostino Marchetto, segretario del Pontificio Consiglio per i Migranti e gli Itineranti, critica l'accordo stipulato tra Roma e Tripoli e la politica italiana di intercettare le barche di clandestini nel Mediterraneo e rispedirli in Libia.
'Nessuno puo' essere trasferito, espulso o estradato verso uno Stato dove esiste il serio pericolo che la persona sara' condannata a morte, torturata o sottoposta ad altre forme di punizione o trattamento degradante o disumano', ha spiegato il presule, in un intervento previsto per un incontro internazionale domani a Roma, ma anticipato oggi. .
L'arcivescovo Marchetto ha citato il rapporto dello Human Rights Watch che, nel settembre scorso, denunciava l'intercettazione da parte delle guardie costiere italiane di migranti e richiedenti asilo africani che navigavano nel Mediterraneo, respingendoli forzatamente in Libia, come previsto dall''accordo bilaterale con quel Governo' stipulato dall'Italia, senza valutare 'la possibilita' che vi fossero fra di loro rifugiati o persone in qualche modo vulnerabili'. Mons.
Marchetto ha evidenziato che in Libia 'esistono centri di detenzione e di rimpatrio dove le condizioni variano da accettabili a disumane e degradanti'.
Le parole di Marchetto, non nuovo a giudizi molto duri dell'atteggiamento dell'Italia verso i clandestini, hanno immediatamente riacceso il dibattito e le critiche del centro-sinistra alla politica del governo verso l'immigrazione.
Il senatore Pietro Marcenaro (Pd), presidente della Commissione per i Diritti Umani di Palazzo Madama, ha chiesto all'esecutivo di riferire in Parlamento sull'attuazione del Trattato tra Italia e Libia, con particolare riguardo al rispetto dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale.
'Il governo, sempre attento a ricordare le radici cattoliche dell'Italia e a recepire le istanze della Chiesa, farebbe bene ad ascoltare la dura condanna della Santa Sede per l'accordo siglato con la Libia sull'immigrazione', ha affermato a sua volta il senatore dell'Idv Stefano Pedica. Pino Sgobio, dell'ufficio politico del PdCI - Federazione della sinistra, ha invitato l'Onu a vigilare ' sull'Italia con attenzione: i diritti umani non sono un optional e questo Governo li viola sin dal primo giorno del suo insediamento'.
Alle critiche dell'opposizione ha replicato Margherita Boniver (Pdl), presidente del Comitato Shengen: 'gli accordi con la Libia sono molto importanti ed il trattato di Bengasi, a lungo discusso ed approvato, un approdo di grande rilievo per le relazioni tra i due paesi. I risultati sono sotto gli occhi di tutti ed il fatto che i flussi di clandestini provenienti dalla Libia siano diminuiti di circa il 90% e' senza alcun dubbio molto positivo', ha affermato.
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