Sabato 6 giugno 2026
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Sanzioni piu' dure per chi assume immigrati clandestini

U.E. - SPAGNA
Notizia ·
Sanzioni piú dure "contro i datori di lavoro e gli imprenditori che impiegano immigrati irregolari" e un piano per favorire il rientro nei loro paesi degli immigrati rimasti senza lavoro, ma "nessuna misura speciale" per aiutarli a trovare lavoro in Spagna, discriminando i cittadini spagnoli. E' la svolta promessa dal ministro del Lavoro e dell'Immigrazione Celestino Corbacho nella prima audizione davanti alla commissione parlamentare competente, di cui oggi danno notizia i media spagnoli.  

Corbacho, che ha fama di essere un 'duro', dopo aver governato come sindaco un suburbio di Barcellona dove gli immigrati sono il 24% della popolazione, ha confermato il giro di vite annunciato nelle scorse settimane, pur con toni 'soft', dal governo socialista di José Luis Zapatero. Secondo il ministro, il piano annunciato a suo tempo dallo stesso Zapatero per facilitare il rientro dei disoccupati nei loro paesi sarà "approvato nel mese di luglio", e comprenderà la possibilità di capitalizzare i sussidi di disoccupazione e una "guida di accompagnamento" che li aiuti a trovare un impiego nello Stato di origine.  Il piano prevede anche la rinuncia al permesso di soggiorno in Spagna, anche se concede una "preferenza" in caso di ritorno, "dopo alcuni anni". Corbacho ha previsto che la legislazione spagnola sull'immigrazione, contenuta per lo piú nella "Ley de Extranjeria', sarà riformata entro la fine dell'anno per adeguarla alle sentenze di incostituzionalità relative all'espulsione di bulgari e romeni e all'approvazione della direttiva europea sui rimpatri.    
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