Sardegna. Giunta regionale approva piano per pazienti sottoposti a respirazione assistita
Nell'ultima seduta della Giunta regionale sarda prima della pausa estiva, e' stata approvata una delibera di attuazione del programma per persone non autosufficienti, con interventi per il potenziamento dell'assistenza domiciliare a favore di persone in condizioni di disabilita' e di non autosufficienza grave, improvvisa e progressiva.
Il provvedimento riguarda pazienti in respirazione assistita, sottoposti a cure palliative per patologie terminali o che comunque stanno attraversando la fase terminale della loro vita, pazienti in stato di improvvisa non autosufficienza per eventi sanitari acuti (frattura di femore e ictus), di entita' tale da richiedere assistenza continuativa per un periodo di tempo non breve.
La delibera prevede, secondo quanto ha reso noto l'assessorato regionale della Sanita', un finanziamento pari a otto milioni di euro e anticipa i principi e gli obiettivi delle linee guida per il 'Fondo della non autosufficienza', in fase di ultimazione. La verifica del grado di non autosufficienza e l'attuazione del programma sono demandate al Comune di residenza, che partecipa al progetto anche con risorse proprie.
Il finanziamento e' assicurato fino ad un massimo di 12 mesi e fino a un massimo di 4.000 euro, ai quali viene aggiunta la quota di cofinanziamento del Comune.
Il cittadino interessato o la sua famiglia possono utilizzarlo completamente, o per il tempo necessario all'attivazione di altri programmi di intervento piu' rispondenti alle esigenze rilevate e non ottenibili con la stessa immediatezza.
Il provvedimento riguarda pazienti in respirazione assistita, sottoposti a cure palliative per patologie terminali o che comunque stanno attraversando la fase terminale della loro vita, pazienti in stato di improvvisa non autosufficienza per eventi sanitari acuti (frattura di femore e ictus), di entita' tale da richiedere assistenza continuativa per un periodo di tempo non breve.
La delibera prevede, secondo quanto ha reso noto l'assessorato regionale della Sanita', un finanziamento pari a otto milioni di euro e anticipa i principi e gli obiettivi delle linee guida per il 'Fondo della non autosufficienza', in fase di ultimazione. La verifica del grado di non autosufficienza e l'attuazione del programma sono demandate al Comune di residenza, che partecipa al progetto anche con risorse proprie.
Il finanziamento e' assicurato fino ad un massimo di 12 mesi e fino a un massimo di 4.000 euro, ai quali viene aggiunta la quota di cofinanziamento del Comune.
Il cittadino interessato o la sua famiglia possono utilizzarlo completamente, o per il tempo necessario all'attivazione di altri programmi di intervento piu' rispondenti alle esigenze rilevate e non ottenibili con la stessa immediatezza.
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