Sarkozy non mantiene la promessa: solo 23mila immigrati espulsi nel 2007
Resta stabile in Francia il numero delle espulsioni dei clandestini. Nonostante le promesse di una linea improntata a maggior fermezza da parte del presidente Nicolas Sarkozy, le autorità transalpine hanno mancato l'obiettivo fissato a quota 25mila.
A fornire le cifre relative al 2007 è stato oggi il ministro per l'Immigrazione, Brice Hortefeux. "I dati definitivi -ha detto ai microfoni della radio France Info- si situano allo stesso livello dell'anno precedente, tra le 23mila e le 24mila espulsioni".
Il ministro ha quindi negato vi sia stata "una caccia accresciuta" o "una violenza esacerbata" nei confronti degli stranieri irregolari, come invece sostengono diverse organizzazioni impegnate nella difesa dei diritti dei migranti.
Eletto alla presidenza nel maggio scorso, il neo-gollista Sarkozy ha fatto della lotta all'immigrazione illegale uno dei punti centrali del proprio programma di governo. Secondo Hortefeux, il fallimento dell'obiettivo delle 25mila espulsioni è dovuto tra l'altro alla nuova condizione di bulgari e romeni, dal gennaio 2007 cittadini dell'Unione Europea.
A fornire le cifre relative al 2007 è stato oggi il ministro per l'Immigrazione, Brice Hortefeux. "I dati definitivi -ha detto ai microfoni della radio France Info- si situano allo stesso livello dell'anno precedente, tra le 23mila e le 24mila espulsioni".
Il ministro ha quindi negato vi sia stata "una caccia accresciuta" o "una violenza esacerbata" nei confronti degli stranieri irregolari, come invece sostengono diverse organizzazioni impegnate nella difesa dei diritti dei migranti.
Eletto alla presidenza nel maggio scorso, il neo-gollista Sarkozy ha fatto della lotta all'immigrazione illegale uno dei punti centrali del proprio programma di governo. Secondo Hortefeux, il fallimento dell'obiettivo delle 25mila espulsioni è dovuto tra l'altro alla nuova condizione di bulgari e romeni, dal gennaio 2007 cittadini dell'Unione Europea.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti