Sbai (Pdl): 600mila bambine straniere in Italia rischiano l'infibulazione
"Ogni anno in Italia ci sono circa 600 bambine, figlie di immigrati, che sono a rischio di infibulazione e tutto avviene nel piu' totale silenzio": a denunciarlo e' la parlamentare del Popolo delle Liberta' Souad Sbai, che rende noti alla stampa i risultati di una ricerca condotta dall'associazione da lei presieduta, Acmid-Donna, impegnata nella difesa dei diritti delle donne marocchine e immigrate presenti nel nostro paese. "Noi dell'Acmid-Donna abbiamo deciso oggi di lanciare l'allarme infibulazione perche' purtroppo abbiamo riscontrato che si tratta di una pratica tutt'altro che estirpata o marginale tra alcune comunita' di immigrati presenti in Italia - spiega la parlamentare di origine marocchine - siamo in particolare preoccupati dell'aumento del numero delle bambine infibulate che e' possibile riscontrare anche dopo l'entrata in vigore della legge Consolo. Oltre alle leggi sono necessarie azioni forti per contrastare questa pratica tribale e malvagia che non ha niente a che vedere con le religioni ed e' legata solo a tradizioni culturali di parte dell'Africa. Non e' accettabile che oggi qui in Italia venga ancora praticata la mutilazione genitale delle bambine e a volte addirittura consigliata anche da alcuni Imam provenienti da paesi come Somalia ed Egitto, tanto da influenzare comunita' di immigrati che mai ne avevano sentito parlare in madre patria.
Sarebbe importante cominciare a sensibilizzare l'opinione pubblica avviando una politica di prevenzione".
Sarebbe importante cominciare a sensibilizzare l'opinione pubblica avviando una politica di prevenzione".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti