Lunedì 8 giugno 2026
Menu

Sbarcano in 52 a Lampedusa, Asgi: centro prima accoglienza volutamente inutilizzato

U.E. - ITALIA
Notizia ·
E' stato intercettato nel primo pomeriggio, sulla spiaggia di Cala Francese, un gruppo di 52 migranti sbarcati nelle scorse ore sull'isola di Lampedusa.
Secondo quanto riferito dalla Capitaneria di porto, sono stati anche identificate e consegnate ai carabinieri due persone indicate come gli scafisti che avrebbero consentito agli immigrati di compiere la traversata dopo essere partiti dalla costa settentrionale della Libia. I migranti, trasferiti con un traghetto a Porto Empedocle, saranno sistemati nelle prossime ore in un centro d'accoglienza.

ASGI, SBARCHI A LAMPEDUSA NON SONO CERTO FINITI - Non sono cessati gli sbarchi di immigrati. E' la denuncia dell'Associazione per gli studi giuridici sull' immigrazione (Asgi) che ha richiamato l'attenzione sul fatto che il 'centro di prima accoglienza di Lampedusa, attrezzato per garantire tutte le operazioni di primo soccorso, formalmente aperto da oltre un anno, a carico delle finanze pubbliche, viene volutamente lasciato inutilizzato anche in caso di evidente necessita''.
Infatti, prosegue la nota 'come gia' avvenuto in analoghi casi in precedenza, le persone coinvolte nello sbarco odierno non solo non sono state accolte e soccorse in modo adeguato nel centro di accoglienza, vuoto e distante meno di un chilometro dal luogo nel quale e' avvenuto lo sbarco, ma sono stati tenute per ore sotto il sole, lungo la strada provinciale, in condizioni di precarieta', come riferito da numerosi testimoni, in attesa di una frenetica corsa delle istituzioni preposte ad organizzare il loro immediato trasporto a Porto Empedocle'.
L'Asgi chiede che il 'ministero dell'Interno riferisca al Parlamento e all'opinione pubblica quali siano le ragioni di tali scelte che appaiono rispondere al solo obiettivo, di natura squisitamente propagandistica, di poter dichiarare che a Lampedusa gli sbarchi sono finiti anche se cio', con evidenza, non corrisponde alla realta''.
L'Asgi richiama le autorita' italiane al rispetto della legalita' e ricorda che la 'politica dei respingimenti, oltre che inutile e costosa, viola gravemente i diritti fondamentali di persone che non possono in nessun caso essere rinviate, direttamente o tramite respingimenti multipli, in paesi ove rischiano di subire persecuzioni, torture e trattamenti disumani o degradanti'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →