Scarso successo dell'ecoprestito
Il ministro dell'Ecologia pensava a 100.000 prestiti da accordare entro aprile 2010. Invece, al ritmo attuale, ci si potra' avvicinare ai 60.000. L'eco-prestito a tasso zero, uno dei provvedimenti faro per l'ambiente, non gode del successo sperato. Le cifre al 20 luglio dicono che in tre mesi sono stati stipulati 15.000 contratti, 5.000 al mese.
Il prestito "verde" permette ai proprietari, senza condizioni di reddito, d'avere un prestito fino a 30.000 euro a tasso zero per migliorare l'efficienza energetica dell'abitazione. Soldi da spendere per ridurre i consumi energetici degli edifici esistenti, attraverso la coibentazione o sistemi che usino le energie rinnovabili. Sulla carta il dispositivo potrebbe riguardare 27 milioni di alloggi costruiti prima del 1990, di cui 15 milioni di case singole, e offrire un risparmio energetico del 70%-80% a unita'. Secondo i dati del ministero, la bolletta media e' di 900 euro l'anno, mentre un'abitazione ben isolata consumerebbe solo 250 euro d'energia.
Il prestito "verde" permette ai proprietari, senza condizioni di reddito, d'avere un prestito fino a 30.000 euro a tasso zero per migliorare l'efficienza energetica dell'abitazione. Soldi da spendere per ridurre i consumi energetici degli edifici esistenti, attraverso la coibentazione o sistemi che usino le energie rinnovabili. Sulla carta il dispositivo potrebbe riguardare 27 milioni di alloggi costruiti prima del 1990, di cui 15 milioni di case singole, e offrire un risparmio energetico del 70%-80% a unita'. Secondo i dati del ministero, la bolletta media e' di 900 euro l'anno, mentre un'abitazione ben isolata consumerebbe solo 250 euro d'energia.
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