Scienza contro religione, al Parlamento si discute dei limiti dell'aborto
Sarà battaglia nel parlamento della Gran Bretagna sulla legge che regola il diritto all'aborto: l'opposizione conservatrice è decisa a presentare un emendamento per ridurre da 24 a 20 le settimane nelle quali saranno consentite le interruzioni volontarie di gravidanza. Lo "Human Fertilisation and Embryology Act" - si legge sul sito online della Bbc - dovrebbe tornare nell'aula di Westminster all'inizio di maggio. A presentare l'emendamento dei Tory sarà Nadine Dorries, una ex infermiera favorevole in realtà a norme ancora più restrittive. A difendere le regole attuali è un fronte trasversale, che comprende molti deputati liberal-democratici e del Labour, il partito del primo ministro Gordon Brown. "La comunità scientifica - ha affermato Evan Derris, parlamentare dei "Lib-dem" - ha detto con chiarezza che non esistono basi mediche o scientifiche per una riduzione dei limiti di tempo in vigore". Associazioni di settore autorevoli, tra le quali British Medical Association e Royal College of Obstetricians and Gynaecologists, hanno di recente pubblicato rapporti che sottolineano la validità scientifica del limite alle 24 settimane.
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