Gli scienziati accolgono favorevolmente il discorso del presidente Obama
Il presidente Barack Obama, dichiarando nel suo discorso inaugurale che "avrebbe assegnato alla scienza il posto che gli compete", ha fatto ricongiungere la politica con la scienza, dopo otto anni di tensioni. Ma ci vorra' tempo prima che siano rimosse le restrizioni alla ricerca imposte dal presidente uscente George W. Bush.
Intanto, molti scienziati hanno celebrato la nuova elezione.
"Se oggi si guarda al mondo scientifico, si possono vedere molte facce felici. Non si tratta solo dei finanziamenti, ma il riconoscimento di quanto la scienza possa fare per migliorare il Paese", ha dichiarato Frank Press, ex presidente dell'Accademia Nazionale della Scienza ed ex consulente del presidente Jimmy Carter.
Ha detto il neo presidente Obama nel suo discorso: "Costruiremo strade e ponti, miglioreremo il sistema digitale, e il nostro commercio. Ridaremo alla scienza il suo posto, usaremo la tecnologia per migliorare l'assistenza pubblica, abbassando anche i costi. Utilizzeremo l'energia solare ed eolica per le nostre macchine e l'agricoltura".
Per la prossima settima e' previsto l'annuncio della fine delle restrizioni sulle cellule staminali embrionali, ma prima dell'approvazione di una nuova legge, la ricerca si basera' su quella esistente prima del 2001.
"Nella politica sulle staminali c'era un'ampia discussione o addirittura tensione tra i centri e l'Amministrazione Bush", ha dichiarato il dottor Raynard S. Kington, direttore dell'Istituto Nazionale di Salute. "Anche se i centri sono preparati ad adeguasi velocemente al cambiamento, occorreranno mesi prima che questi avvengano".
Intanto, molti scienziati hanno celebrato la nuova elezione.
"Se oggi si guarda al mondo scientifico, si possono vedere molte facce felici. Non si tratta solo dei finanziamenti, ma il riconoscimento di quanto la scienza possa fare per migliorare il Paese", ha dichiarato Frank Press, ex presidente dell'Accademia Nazionale della Scienza ed ex consulente del presidente Jimmy Carter.
Ha detto il neo presidente Obama nel suo discorso: "Costruiremo strade e ponti, miglioreremo il sistema digitale, e il nostro commercio. Ridaremo alla scienza il suo posto, usaremo la tecnologia per migliorare l'assistenza pubblica, abbassando anche i costi. Utilizzeremo l'energia solare ed eolica per le nostre macchine e l'agricoltura".
Per la prossima settima e' previsto l'annuncio della fine delle restrizioni sulle cellule staminali embrionali, ma prima dell'approvazione di una nuova legge, la ricerca si basera' su quella esistente prima del 2001.
"Nella politica sulle staminali c'era un'ampia discussione o addirittura tensione tra i centri e l'Amministrazione Bush", ha dichiarato il dottor Raynard S. Kington, direttore dell'Istituto Nazionale di Salute. "Anche se i centri sono preparati ad adeguasi velocemente al cambiamento, occorreranno mesi prima che questi avvengano".
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