Scienziati contro la liberta' di Internet?
"La possibilita' di un cyber attacco continua ad avere una crescita esponenziale", mentre le strategie e la politica di contrasto "non crescono al medesimo passo". Lo ha detto Henning Wegener, capo del gruppo di studio sulla sicurezza informatica creato all'interno della World federation of scientist, intervenuto alla Fondazione Ettore Majorana di Erice (Trapani) dove si sono aperti oggi i lavori della quarantaduesima edizione dei Seminari internazionali sulle emergenze planetarie, cui partecipano 120 scienziati provenienti da 70 tra laboratori di ricerca e universita' di tutto il mondo.
Per Wegener l'integrita' dei dati "corre gia' oggi un serio pericolo militare e politico" e paradossalmente, per Wegener, il "punto debole e' rappresentato dall'aspetto legale", quello cioe' che, apparentemente, sembra piu' facile da affrontare.
"Oggi su internet, senza alcuna forma di controllo, possono attribuirmi frasi che non ho mai pronunciato. Ecco perche' e' necessaria una regolamentazione del sistema", ha detto il professor Antonino Zichichi. "Le regole limitano la liberta' individuale -ha aggiunto- ma la civilta' non si regge sulla liberta' assoluta bensi' su una liberta' che deve necessariamente essere democraticamente controllata". Secondo il premio Nobel per la Fisica Tsung Dao Lee "sicurezza e liberta' sono complementari, due aspetti imprescindibili".
Il segretario generale dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni di Ginevra, Hamadoun Toure', alla luce dell'immensa quantita' di informazione digitale, ha sottolineato che e' "necessario sviluppare strumenti che ne permettano l'uso in campo politico ed economico proteggendo la sicurezza dei dati", e si e' detto "contento di poter discutere di questi temi con gli scienziati riuniti ad Erice".
Per Wegener l'integrita' dei dati "corre gia' oggi un serio pericolo militare e politico" e paradossalmente, per Wegener, il "punto debole e' rappresentato dall'aspetto legale", quello cioe' che, apparentemente, sembra piu' facile da affrontare.
"Oggi su internet, senza alcuna forma di controllo, possono attribuirmi frasi che non ho mai pronunciato. Ecco perche' e' necessaria una regolamentazione del sistema", ha detto il professor Antonino Zichichi. "Le regole limitano la liberta' individuale -ha aggiunto- ma la civilta' non si regge sulla liberta' assoluta bensi' su una liberta' che deve necessariamente essere democraticamente controllata". Secondo il premio Nobel per la Fisica Tsung Dao Lee "sicurezza e liberta' sono complementari, due aspetti imprescindibili".
Il segretario generale dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni di Ginevra, Hamadoun Toure', alla luce dell'immensa quantita' di informazione digitale, ha sottolineato che e' "necessario sviluppare strumenti che ne permettano l'uso in campo politico ed economico proteggendo la sicurezza dei dati", e si e' detto "contento di poter discutere di questi temi con gli scienziati riuniti ad Erice".
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