Sciopero della fame al Cpa di Lampedusa
Un gruppo di migranti tunisini che si trova ancora nel Centro di prima accoglienza di Lampedusa ha cominciato questa sera lo sciopero della fame per protestare contro l'imminente rimpatrio. Altri hanno cenato regolarmente. Quattro di loro hanno anche minacciato atti di autolesionismo: due hanno tentato di impiccarsi e altri due di inghiottire lamette da barba. Tre giorni fa, 120 tunisini, degli oltre mille ospiti della struttura, erano stati trasferiti in aereo a Roma, nel Centro di Ponte Galeria, in vista del loro rimpatrio. Nei giorni scorsi il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha raggiunto un'intesa con la Tunisia per il rimpatrio degli immigrati provenienti da quel Paese, sbarcati nelle ultime settimane a Lampedusa.
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