Mercoledì 10 giugno 2026
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Scontro Berlusconi-Lega su voto amministrativo agli immigrati

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Dopo settimane di 'amore e accordo' anche sulla delicata questione di Malpensa, il rapporto tra Silvio Berlusconi e i fedelissimi alleati della Lega si incrina. Forse le nuvole sono solo di passaggio e gia' domani potrebbe tornare il sereno, ma ieri l'apertura del Cavaliere sul voto agli immigrati non e' piaciuto per niente al Carroccio che ha replicato duramente con una nota di Roberto Calderoli.

Berlusconi prende l'impegno proprio con una platea di immigrati nel corso di un collegamento telefonico con la "Giornata della legalita'" promossa ieri a Parma dal Popolo della Liberta' e dal movimento "I nuovi italiani": "Siamo disponibili ad assicurare la partecipazione attiva alla vita politica ed economica. Prossimamente, con il mio nuovo Governo ci sara' la discussione sulla concessione del voto amministrativo ai cittadini stranieri. Vedremo come fare per stabilire i criteri".

Secca la replica di Calderoli: "Una stramberia", liquida il vicepresidente del Senato aggiungendo che "per quanto riguarda la Lega questa discussione sul voto agli immigrati si e' aperta, ma si e' anche gia' chiusa". L'esponente del Carroccio ricorda a Berlusconi che "abbiamo fatto un patto su quello che e' il contenuto del programma e delle stramberie come il voto agli immigrati non c'e' traccia".

Nel Pdl Berlusconi non e' l'unico ad avere l'idea di concedere il voto agli immigrati. Anche il suo vice Gianfranco Fini lo ha detto piu' volte, la prima quattro anni fa, provocando anche un certo sconcerto tra la sua gente. Oggi tuttavia la 'concessione' agli stranieri potrebbe essere piu' matura e l'annuncio di Berlusconi ha incassato il plauso dei 'Nuovi italiani', movimento che conta circa 40 mila iscritti, che ha deciso di schierarsi con lui per la campagna elettorale in vista delle elezioni del 13 e 14 aprile.

Non crede all'apertura di Berlusconi il Partito democratico che con Maurizio Martina, segretario del Pd milanese, osserva: "L'ultima intimazione di Calderoli a Berlusconi, colpevole di aver aperto all'ipotesi di voto alle amministrative per i cittadini extracomunitari, e' l'ennesima dimostrazione del bavaglio alla bocca che la Lega ha messo al leader del Pdl. Dopo la vicenda Alitalia anche sull'ipotesi di voto agli immigrati arriva il diktat di Calderoli e i suoi. Per come si sta consumando la campagna elettorale, gli italiani si stanno accorgendo che il vero candidato premier del Pdl e' Calderoli e non Berlusconi".
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