Sabato 6 giugno 2026
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Una scoperta 'pisana' contro gli ingorghi su Internet

U.E. - ITALIA
Notizia ·
A caccia dei 'colli di bottiglia' di Internet senza dover passare per forza dai suoi apparati. E' quanto permettera' di fare un progetto di ricerca dell'Universita' di Pisa, grazie al quale gli operatori di rete riusciranno a stimare i punti critici dei sistemi trasmissivi intervenendo esclusivamente su un unico punto della rete e saltando le informazioni di network management degli apparati che ogni operatore custodisce 'gelosamente'.
La notizia arriva da Pechino dove si e' da poco conclusa l'International Conference on Communications 2008 dell'Institute of Electrical and Electronics Engineers (IEEE). Tra gli 11 'Best paper awards' premiati sugli oltre 3000 lavori presentati da 54 paesi di tutto il mondo c'e' il lavoro dell'equipe del professor Stefano Giordano, docente di telecomunicazioni del dipartimento di Ingegneria dell'informazione dell'Universita' di Pisa che ha realizzato lo studio 'PingPair: a lightweight tool for measurement noise free path capacity estimation' ovvero, come fare la tac alla rete e individuare i suoi punti malati, studiandola dall'esterno senza avere accesso alle 'stanze dei bottoni'.
Il salto di qualita' promesso dallo studio e' di quelli destinati a lasciare il segno, specialmente in termini economici. Conoscere i punti critici della rete equivale infatti a regolare il traffico in maniera ottimale, quindi per gli operatori puo' significare servizi migliori e in crescita, un numero maggiore di clienti, riduzione di costi legati alla gestione delle problematiche tecniche, fatturati in lievitazione.
'I collegamenti tra i nodi della rete Internet ovvero i router - spiega il professor Giordano - sono caratterizzati da diverse capacita' di trasmissione e una sessione di traffico da estremo a estremo non potra' superare la capacita' trasmissiva del link che opera alla velocita' minore. Fissato un percorso di rete, dunque, e' di grande interesse per gli operatori riuscire a stimare il punto piu' strozzato, senza naturalmente poter confidare su informazioni di network management degli apparati della rete stessa'.
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