Scozia. Il medico che ha aiutato una paziente a morire potrebbe perdere il lavoro
Il medico di famiglia che ha aiutato una anziana paziente a morire prescrivendole delle pillole, dopo la sospensione rischia di perdere il lavoro.
Il dottor Iain Kerr ha dichiarato che potrebbe terminare il contratto con il Greater Glasgow and Clyde Health Board, malgrado il Consiglio medico abbia stabilito solo la sospensione per sei mesi. Sospensione accettata dal dottor Kerr, il quale pensava di ritornare alla sua professione.
Il dottor Kerr ha affisso un cartello nel suo ufficio, in cui si legge: "Dopo che il Consiglio medico ha deciso la mia sospensione, il Greater Glasgow and Clyde Health Board potrebbe cancellare il mio contratto. Questo significa che non potro' piu' esercitare la mia professione, e i miei collaboratori perderanno il lavoro".
Il Consiglio medico gli ritiro' l'iscrizione ad esercitare, motivandolo come "segnale per tutti i medici che questo e' un comportamento inaccettabile". Il dottor Kerr aveva un mese per presentare appello. La sospensione e' diventata operativa ieri, lunedi 25, ed e' stato nominato un sostituto.
La scorsa settimana, Kerr e il suo avvocato hanno incontrato i membri del Consiglio, e subito dopo ha dichiarato: "Mi hanno riferito di volere porre termine al mio contratto. Ovviamente non vorrei che cio' accadesse. Ho 62 anni e non so se riusciro' a iniziare una nuova carriera. La prossima settimana ci sara' un'altra riunione, ma non prevedo nessuna buona notizia" .
Il portavoce del Greater Glasgow Health Board ha detto: "E' programmata una seconda riunione con il dottor Kerr, il suo avvocato, i membri del Consiglio e i membri del sindacato. Al momento, non possiamo anticipare nulla".
Il dottor Iain Kerr ha dichiarato che potrebbe terminare il contratto con il Greater Glasgow and Clyde Health Board, malgrado il Consiglio medico abbia stabilito solo la sospensione per sei mesi. Sospensione accettata dal dottor Kerr, il quale pensava di ritornare alla sua professione.
Il dottor Kerr ha affisso un cartello nel suo ufficio, in cui si legge: "Dopo che il Consiglio medico ha deciso la mia sospensione, il Greater Glasgow and Clyde Health Board potrebbe cancellare il mio contratto. Questo significa che non potro' piu' esercitare la mia professione, e i miei collaboratori perderanno il lavoro".
Il Consiglio medico gli ritiro' l'iscrizione ad esercitare, motivandolo come "segnale per tutti i medici che questo e' un comportamento inaccettabile". Il dottor Kerr aveva un mese per presentare appello. La sospensione e' diventata operativa ieri, lunedi 25, ed e' stato nominato un sostituto.
La scorsa settimana, Kerr e il suo avvocato hanno incontrato i membri del Consiglio, e subito dopo ha dichiarato: "Mi hanno riferito di volere porre termine al mio contratto. Ovviamente non vorrei che cio' accadesse. Ho 62 anni e non so se riusciro' a iniziare una nuova carriera. La prossima settimana ci sara' un'altra riunione, ma non prevedo nessuna buona notizia" .
Il portavoce del Greater Glasgow Health Board ha detto: "E' programmata una seconda riunione con il dottor Kerr, il suo avvocato, i membri del Consiglio e i membri del sindacato. Al momento, non possiamo anticipare nulla".
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