Scuola: ripetizioni onerose e impegnative
La scuola è un cattivo affare per i genitori austriaci: anche quest'anno hanno speso 126 milioni di euro in ripetizioni, e tre quarti di loro hanno trascorso i loro pomeriggi ad aiutare i figli nei compiti a casa, ciò che equivale a 80 milioni di ore di tempo libero o a 47.000 posti di lavoro a tempo pieno. Lo si deduce da un sondaggio dall'istituto Ifes tra 2.760 nuclei con 4.400 figli. In più si dovrebbero aggiungere le migliaia di ore di lezioni gratuite organizzate da regioni, comuni, scuole pubbliche, centri per i giovani e del volontariato. Le lezioni extra riguardano 240.000 alunni su un totale di 1,2 milioni, e il costo medio per famiglia oscilla tra 559 e 991 euro l'anno a seconda del tipo di scuola e di residenza. In realtà il numero di scolari bisognosi d'aiuto sono 310.000, ma 70.000 hanno genitori che non possono permettersi lezioni private perché sono troppo care o perché manca l'offerta.
Secondo Arbeiterkammer, che ha commissionato il sondaggio, queste cifre devono indurre a riformare profondamente la scuola dell'obbligo, nel senso di una maggiore uniformità dei programmi, dell'estensione massiccia del tempo pieno e, soprattutto, di responsabilità dei risultati che si prefigge.
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